Consiglio sulla sanità, nuove polemiche

Assenze per protesta in minoranza nella conferenza dei capigruppo: «Convocata a data già decisa»
TERAMO. Si è svolta ieri una riunione dei capigruppo volta a definire lo svolgimento del consiglio comunale straordinario sulla sanità che si terrà martedì 17 ottobre. Qualcuno non si è presentato, quasi a mo' di protesta, contro un «modo di fare che non è rispettoso» dice Mario Cozzi di Forza Italia, assente perché, spiega, «è stata convocata una capigruppo dopo aver già fissato, deciso e divulgato la data del consiglio comunale: è una cosa singolare, che ritengo non corretta. Perciò ho preferito non esserci».
Chi c'era, invece, non ha mancato di palesare quello che è il pensiero di Cozzi ma anche di rimarcare l'iter che si è seguito per giungere a convocare il consiglio straordinario. La maggioranza lo voleva consultivo, cioè di carattere politico sull'indirizzo da tenere circa il sito del nuovo ospedale ritenendo già chiara la scelta: Villa Mosca. Il sindaco Gianguido D'Alberto, su questo punto, ha più volte detto che una nuova delibera non serve essendo il sito già presente in una delibera di tre anni fa. Non così per la minoranza che ha chiesto un consiglio comunale deliberativo, cioè con una votazione chiara al termine della discussione sul luogo dove realizzare il nuovo presidio sanitario. Anche la formulazione della convocazione era finita nel mirino dell'opposizione, che la riteneva generica. Su questo il presidente del consiglio Alberto Melarangelo è intervenuto giovedì integrando l'atto nel quale è stato inserito in modo esplicito il punto sul sito del nuovo ospedale.
Al consiglio di martedì saranno presenti anche l'assessora regionale alla salute Nicoletta Verì e il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia: saranno loro, dopo i saluti del sindaco, ad aprire la seduta lasciando poi spazio agli interventi dei consiglieri e al voto. (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

