«Consiglio, triste spettacolo»
PINETO. Il M5S di Pineto attacca la maggioranza sul tema delle opere per il dissesto idrogeologico da attuare sul territorio dopo il consiglio comunale del 31 gennaio, definito in una nota «il più...
PINETO. Il M5S di Pineto attacca la maggioranza sul tema delle opere per il dissesto idrogeologico da attuare sul territorio dopo il consiglio comunale del 31 gennaio, definito in una nota «il più triste spettacolo che la politica possa offrire, un’amministrazione oramai allo sbando, che contraddice se stessa e rinuncia alla propria autonomia politica ed amministrativa». Nella stessa nota il consigliere Santino Ferretti scrive: «Si discute di un’opera pubblica fantomatica sul territorio di Pineto, ma nessuno è stato in grado di dare garanzie sulla sua funzionalità, nessuno è stato in grado di spiegare tecnicamente i parametri del progetto ed è stato impossibile poter avere un confronto con i tecnici progettisti, nessuno della maggioranza ne conosce gli effetti ed i contenuti, tant’è, che lo stesso sindaco, dice di doverne solo prendere atto, permettendo ad altri di decidere cosa fare sul territorio da lui amministrato, impedisce alle opposizioni di discutere e di conoscere i contenuti di un tale progetto». Ferretti contesta anche la decisone di attuare al cosiddetta rottamazione dele cartelle esattoriali perché il Comune ne avrebbe fatto «uno strumento di propaganda, non attuando, invece, il baratto amministrativo ed il compostaggio domestico, strumenti proposti in consiglio dal M5S, approvati all'unanimità dallo stesso, ma tutt'ora chiusi in un cassetto. Sono passati tre anni ed abbiamo solo confusione, investono soldi pubblici sul mattatoio e poi dicono di volerlo chiudere, approvano il compostaggio domestico e poi cercano scuse per non attuarlo, approvano il baratto amministrativo, facendone un vanto dell’amministrazione, e poi dicono di non volerlo applicare, siamo allo sbando più totale». (d.f.)
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