Consiglio, via la minoranza sul programma del sindaco

21 Ottobre 2014

Rimane solo Antelli che si prende l’applauso ironico dei colleghi di opposizione Mastromauro: il museo Ventilj non va venduto, diventerà ostello per i pellegrini

GIULIANOVA. È stato un consiglio comunale caratterizzato da una piccola lotta interna tra le opposizioni visto che Franco Arboretti, Fabrizio Retko, Laura Ciafardoni e Margherita Trifoni non hanno gradito la permanenza in aula del collega Gianluca Antelli durante il discorso del sindaco Francesco Mastromauro per presentare le linee programmatiche del mandato (punto che le opposizioni tutte avevano chiesto, invano, di rinviare alla fine del consiglio). Dopo il primissimo intervento di Arboretti del Cittadino governante, che ha proposto di redigere un documento contro la petrolizzazione della costa abruzzese voluta dal governo centrale, tutti i componenti dell’opposizione hanno lasciato l’aula. «Non condivido la scelta degli altri», ha dichiarato Antelli prendendo parola mentre i consiglieri d’opposizione lo applaudivano ironicamente, «perché questa è la sede in cui si ascolta. Io ho combattuto per stare seduto qui e voglio rimanerci con le mie idee e il mio programma elettorale».

Antelli è intervenuto riallacciandosi all’ultimo punto toccato da Mastromauro, ossia dal porto (dove venerdì, dopo la visita all’ospedale, si recherà il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e per il quale Mastromauro ha auspicato che sia direttamente il Comune a utilizzare i 4,2 milioni di euro per i lavori del nuovo braccio). L’Ente porto, ha commentato il consigliere, non ha più motivo di esistere e il porto, così come le altre risorse comunali, vanno gestite con il supporto dei privati: la sfida di questa amministrazione dovrà essere mettere in condizioni commercianti e operatori giuliesi di divenire loro stessi veicoli di lavoro. Antelli è tornato poi sulla necessità di spalmare i costi della raccolta del materiale trasportato in spiaggia dai fiumi tra tutti i Comuni attraversati da Tordino e Salinello. Il sindaco, trovandosi d’accordo, ha riferito di averne parlato nella passata assemblea dei sindaci (Anci) e che il Genio civile ha assicurato la partenza dei lavori per la prossima settimana sul lato giuliese della foce del Tordino.

Il primo cittadino ha ripercorso il programma elettorale partendo dalla prima azione concreta effettuata all’insediamento e cioè il dimezzamento delle indennità (che frutterà circa 90 mila euro l’anno), passando poi per l’imminente inizio della realizzazione di 18 alloggi popolari in via Bellini da parte della Giulianova patrimonio grazie ai 2,2 milioni di euro della Regione (che finanzierà metà della progetto). Mastromauro ha poi toccato punti fondamentali come l’ospedale (dove a breve arriverà la risonanza magnetica mobile e ci sarà un centro di fisioterapia), il risparmio energetico e il museo Ventilij adiacente al Mas. «Chiederemo al governatore», ha concluso il sindaco, «di toglierlo dal piano delle alienazioni per farlo diventare un ostello per i pellegrini».

Margherita Totaro

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