Consolidata la torre del duomo

3 Giugno 2022

Domani sera il “campanone” tornerà a suonare durante la Veglia di Pentecoste

TERAMO. Se c’è un pezzo di ricostruzione post-sisma in vantaggio sugli altri, nel Teramano, è quello che riguarda le chiese. Un po’ per merito delle procedure speciali e dei minori vincoli, un po’ per le qualità manageriali del vescovo Lorenzo Leuzzi. Proprio Leuzzi ieri ha invitato tutti i fedeli e tutta la cittadinanza alla Veglia di Pentecoste che si terrà domani sera in piazza Martiri della Libertà alle 20.30 e che segnerà una tappa simbolicamente importante della ricostruzione.
«La celebrazione», si legge in una nota della diocesi, «alla vigilia della solennità della discesa dello Spirito Santo, sarà animata dalla Consulta diocesana. Saranno presenti le autorità locali, i movimenti e le associazioni ecclesiali. Momento di grande intensità sarà quello che precederà la benedizione finale, quando il “campanone” della cattedrale di Santa Maria Assunta tornerà finalmente a suonare a distesa. Un’ulteriore importante tappa verso la fine dei lavori nel duomo – programmata entro l’anno – e resa possibile dalla tecnica della perforazione verticale finalizzata al consolidamento sismico (si tratta del più alto campanile d’Italia sul quale sia stata eseguita tale tecnica). La cattedrale torna così sempre più visibile in tutta la sua bellezza, dopo i numerosi interventi di messa in sicurezza già effettuati. Mentre si annuncia, entro i prossimi due mesi, l’inizio dei lavori di adeguamento sismico su altre 46 chiese dell’intera diocesi».(d.v.)