«Contasecondi al semaforo? Situazione da approfondire»

ROSETO. I gruppi di maggioranza in consiglio comunale chiedono al giornale una rettifica sul titolo dell’edizione di ieri “Semaforo col T-red, sì al contasecondi”, a loro avviso «privo di fondamento»....
ROSETO. I gruppi di maggioranza in consiglio comunale chiedono al giornale una rettifica sul titolo dell’edizione di ieri “Semaforo col T-red, sì al contasecondi”, a loro avviso «privo di fondamento». Si legge nella nota: «Come potete leggere dalla copia della risoluzione urgente approvata dalla maggioranza, che alleghiamo, questa spiega chiaramente che è intenzione dei consiglieri valutare l'installazione di un temporizzatore (un contasecondi, ndr) per dare la possibilità all'utente della strada di visualizzare il tempo residuo di accensione della luce della lanterna semaforica; che è loro intenzione verificare se la segnaletica orizzontale di arresto sia posta alla distanza prevista dalla legge e, in tal senso, chiedono al sindaco e al comandante della polizia municipale di verificare la normativa di riferimento e di preparare una relazione per il prossimo consiglio comunale. In pratica è assolutamente falso che la maggioranza ha detto sì al contasecondi, come riportato nel titolo, e non veritiero l'occhiello in cui si parla di una risoluzione per installare l'apparecchio, visto che come potrete leggere la stessa riporta la volontà di approfondire la situazione e di verificare la normativa di riferimento».
Il Centro prende atto, ma risulta difficile capire dove sia l’errore in “Sì al contasecondi” quando la risoluzione comincia con: “è loro intenzione (dei consiglieri di maggioranza, ndr) l’installazione di un temporizzatore”.(d.v.)
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