Contestazioni in piazza dagli antifascisti

Gruppo di giovani lancia insulti, intona slogan e canta “Bella ciao”: la polizia li tiene lontani
TERAMO. Non solo abbracci, applausi e incoraggiamenti per il ministro Salvini, ma anche qualche piccola contestazione. Come quella messa in atto da un gruppo di giovani simpatizzanti di Potere al popolo e Teramo Antifascista in piazza Martiri, con i manifestanti che tra insulti, slogan e cori, intonando anche “Bella ciao”, hanno cercato di avvicinarsi al corteo di auto del vicepremier che si stava recando in visita dal vescovo. A tenerli a bada gli agenti della celere, che hanno evitato così eventuali tafferugli. Poco prima, mentre il ministro percorreva un tratto di via Carducci tra la folla accorsa a sostenerlo, c’era già stata un’altra piccola contestazione con una signora che gli ha urlato contro in relazione ai 49 milioni di euro di rimborsi elettorali che secondo la magistratura la Lega avrebbe indebitamente percepito. Contestazioni che non hanno minimamente scalfito Salvini, che poco prima aveva detto al suo popolo come le parole d’ordine della campagna elettorale dovessero essere programmi e sorrisi.(a.m.)
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