Conti per il 2024, botta e risposta in aula

30 Dicembre 2023

Antonetti: «L’amministrazione fa la veggente». D’Alberto: «Aspettiamo dati da Governo e Regione»

TERAMO . I conti per il 2024 finiscono al centro del botta e risposta in consiglio tra opposizione e maggioranza. A sollevare la questione, durante la seduta di ieri mattina, è stato il consigliere di Forza Italia ed ex candidato sindaco Carlo Antonetti. «Perché non è stato approvato il bilancio di previsione per l’anno ormai alle porte come hanno già fatto vari altri Comuni?», ha chiesto il rappresentante del centrodestra rivolgendosi agli amministratori anche con una battuta ironica, «la scadenza fissata a fine anno è stata prorogata a marzo con una comunicazione arrivata il 21 dicembre, per cui devo presumere che abbiate capacità di veggenza se non avevate pronto il documento».
Provocazione a parte, il consigliere ha evidenziato che il ritardo nel varo del bilancio di previsione, oltre a limitare l’attività amministrativa nei primi mesi dell’anno prossimo, si riflette negativamente anche sulla gestione dei conti. «L’amministrazione è costretta a ripetute variazioni di bilancio che ogni volta deve portare in consiglio», ha evidenziato, «insieme al pagamento di debiti». Sia l’assessore Stefania Di Padova che il sindaco Gianguido D’Alberto hanno ribadito l’impossibilità tecnica per l’ente di chiudere la previsione sui conti del 2024 senza le indicazioni da parte di Governo e Regione. «Devono essere confermate, ad esempio, scadenze e misure relative al post-sisma che potrebbero cambiare rispetto a quanto stabilito per il 2023», ha precisato il primo cittadino, «le variazioni non sono eccessive e indicano comunque la capacità del bilancio di adattarsi alle esigenze che emergono nel corso dell’anno». (g.d.m.)