Continua lo scontro sul trasporto scolastico

3 Novembre 2020

D’Annuntiis: «Fatto quello che si doveva». Verna: «Superiori chiuse per colpa vostra»

TERAMO. Il sottosegretario alla presidenza della Regione Umberto D'Annuntiis interviene sulla polemica sollevata dal Comune di Teramo in merito a quella che l'assessore Maurizio Verna ha definito come «l'assenza di programmazione regionale sul servizio di trasporto pubblico». E lo fa rigettando le accuse al mittente. «La competenza a organizzare i servizi comunali è stata interamente delegata al Comune di Teramo già dal 2011», scrive D'Annuntiis in una nota, «questa Regione dal canto suo, in relazione all’attuale emergenza ha messo a disposizione di tutti i vettori comunali e regionali sia gli strumenti attuativi che le risorse per organizzare i servizi supplementari resi necessari dalla ripartenza delle attività scolastiche». Strumenti che si concretizzano nell'utilizzo di mezzi aggiuntivi da noleggiare e in mezzi e corse aggiuntive da parte dei vettori titolari di concessioni comunali e regionali. «La Regione ha anche individuato la somma con cui finanziare detti servizi, pari a 6,5 milioni, reperita interamente sul bilancio regionale», conclude D'Annuntiis, «in un’ottica di reale e concreta collaborazione tra gli enti sarebbe utile che il Comune di Teramo informasse la Regione sull’istituzione ed evoluzione dei servizi aggiuntivi».
Immediata la replica dell'assessore Verna: «Come spesso accade D'Annuntiis prende lucciole per lanterne. Quello che noi abbiamo evidenziato è che purtroppo abbiamo rimesso mano agli orari del trasporto urbano perché sono state chiuse le scuole superiori. E questo perché la stessa Regione non è stata capace di risolvere la questione dei trasporti intercomunali, che erano affollati. Per pochissime corse alle quali non hanno dato risposta sono state chiuse le scuole superiori, con enorme danno per gli studenti».(a.m.)