Contratto Cona, via libera alle modifiche
TERAMO. Il ministero delle Infrastrutture e la Regione hanno dato il via libera alla rimodulazione del contratto di quartiere della Cona. L'intervento di riqualificazione pubblico-privato, realizzato...
TERAMO. Il ministero delle Infrastrutture e la Regione hanno dato il via libera alla rimodulazione del contratto di quartiere della Cona. L'intervento di riqualificazione pubblico-privato, realizzato solo in parte, potrà così trovare uno sbocco definitivo. Ad annunciarlo è il presidente del comitato di quartiere Domenico Bucciarelli che sottolinea l'importanza del risultato ottenuto con la collaborazione tra enti e cittadini. «L'iter procedurale dell'intervento ha compiuto un tratto importante», spiega Bucciarelli, «ma non è affatto concluso». Ora spetta al Comune il compito di rilanciare il progetto «tenendo conto della cifra ancora disponibile su cui occorre fare i necessari chiarimenti». La riapertura del contratto di quartiere è accolta con soddisfazione anche dal gruppo consiliare del Pd. «Da dieci anni abbiamo posto interrogazioni in aula su questo argomento», spiegano i rappresentanti dei Democratici, «ricevendo sempre risposte vaghe». Il Pd chiama in causa le ultime amministrazioni di centrodestra guidate da Gianni Chiodi e Maurizio Brucchi. «Hanno dimenticato questo progetto nei loro cassetti», affermano i consiglieri Pd, «utilizzandolo solo per fare propaganda elettorale». Il gruppo consiliare democratico auspica dunque che la rimodulazione del contratto di quartiere sia condivisa con i residenti, «considerando che in gioco ci sono il futuro della Cona e molti soldi pubblici che per colpa della scellerata amministrazione Brucchi forse sono stati in parte persi». Bucciarelli, però, segnala un'ulteriore svolta positiva per il quartiere: «Il proprietario dell'ex fornace sta provvedendoa pulire e liberare l'area da accumuli di materiale anche pericoloso». (g.d.m.)
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