Contributi in ritardo di mesi: disagi per gli sfollati in affitto
TERAMO. Il Cas (contributo di autonoma sistemazione) continua a creare problemi agli sfollati del sisma. I ritardi nell'erogazione del contributo si ripetono e gli aventi diritto sono ancora in...
TERAMO. Il Cas (contributo di autonoma sistemazione) continua a creare problemi agli sfollati del sisma. I ritardi nell'erogazione del contributo si ripetono e gli aventi diritto sono ancora in attesa delle mensilità di marzo e aprile. Per chi è costretto a pagare un affitto e le utenze annesse il disagio è significativo, soprattutto se si tratta di persone senza lavoro o pensionati al minimo. All'origine dei sistematici ritardi c'è l'iter che il contributo, con cadenza bimestrale, segue prima di arrivare agli sfollati: dalla Protezione civile ai Comuni fino ai cittadini.
«Un iter che va rivisto assolutamente così come ho chiesto al tavolo Anci di oggi (ieri, ndr) al quale ha partecipato anche il commissario Giovanni Legnini: occorre apportare modifiche che possano favorire l'uscita dal Cas per agevolare l'ingresso degli sfollati nelle case che la Regione sta comprando», commenta il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, che sul nuovo ritardo spiega che i pagamenti di marzo e aprile sono giunti negli uffici comunali lo scorso fine settimana e le pratiche per l'erogazione sono in lavorazione. Entro la prossima settimana, dunque, potrebbero essere effettuati i pagamenti. (v.m.)

