«Controlli al mercatino dell’antiquariato»

18 Agosto 2018

ALBA ADRIATICA. Guerra dei mercatini di Alba Adriatica, continua il botta e risposta tra giunta Casciotti e Conflavoro, che insiste nella polemica: «L’amministrazione ha peccato sul controllo del...

ALBA ADRIATICA. Guerra dei mercatini di Alba Adriatica, continua il botta e risposta tra giunta Casciotti e Conflavoro, che insiste nella polemica: «L’amministrazione ha peccato sul controllo del territorio, ci si aspetta che dalla prossima edizione, in seguito alle verifiche promesse dal Comune, l’organizzazione del mercatino dell’antiquariato di viale Vittoria inizi a rispettare la quota del 55% di operatori del suddetto settore prevista dal bando stesso».
A parlare è Ivo Felicioni, referente locale di Conflavoro, che torna a chiedere la revoca dell’autorizzazione per l’evento organizzato da Confcommercio e Confesercenti, controreplicando alle parole degli ultimi giorni dell’assessore al commercio Paolo Cichetti sulla stampa e a quelle del sindaco Antonietta Casciotti su Facebook: «Non c’è nessun astio nelle mie affermazioni, ci tengo a far notare le irregolarità del caso, è giusto che vengano a galla certi errori per aprire gli occhi e notare quando un evento pecca di selezione».
Poi il referente di Conflavoro torna a chiedere anche l’autorizzazione per il Mazzini Street, saltato proprio a causa dello stop dell’amministrazione al mercatino collegato all’evento, causato ufficialmente dai vincoli normativi: «Non abbiamo bisogno di lezioni sul regolamento sui mercatini e ne conosciamo i vincoli. La nostra indignazione viene dal fatto che, al di fuori della questione riguardante bandi e regolamenti, un evento come il Mazzini Street, che riscuote tanto successo e offre gratuitamente un simile servizio al comune di Alba potrebbe essere assegnato come evento a carattere straordinario per la gioia dei commercianti della zona e per continuare a portare qualità negli eventi dell’estate albense, ma non viene fatto». (l.t.)