Controlli antisismici, patto tra dieci città

16 Novembre 2014

Aderiscono a un progetto finanziato dall’Europa per il monitoraggio degli edifici strategici

TERAMO. Parte la prima fase del programma “Holistic”, per il monitoraggio e la valutazione dei rischi sismici negli edifici pubblici di importanza strategica durante le emergenze in dieci comuni. Il progetto di cooperazione transfrontaliera, aggiudicato al Consorzio Punto Europa Teramo (Cope) e finanziato nell’ambito di un più vasto programma europeo, è stato presentato ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Teramo. «In questa prima istanza hanno aderito i Comuni di Teramo, Roseto, Nereto, Sant'Egidio, Sant'Omero, Colonnella, Campli, Cellino Attanasio, Crognaleto e Valle Castellana», ha spiegato Giovanni Luzii, presidente del Cope, «ma è previsto un secondo ciclo di monitoraggio, a cui potranno partecipare altre municipalità. Grazie ai fondi europei potremo monitorare gli edifici strategici territoriali con verifiche di anno in anno». Per la rivelazione del rischio sismico, il Cope si avvarrà dell’esperienza maturata dalla Protezione civile della Val Vibrata nel monitoraggio degli edifici di importanza strategica, che, come ha ricordato Rossano Ruggieri, volontario ed esperto del settore sicurezza, dovrebbero essere gli ultimi a cadere durante un terremoto. Rientrano infatti nella categoria non solo gli ospedali o le prefetture, ma anche le sedi dei municipi o le centrali operative per la gestione delle emergenze. «Il progetto è nato tramite la cooperazione in partenariato di amministrazioni regionali e istituzioni provenienti da otto Paesi del bacino adriatico», ha continuato Gino Verrocchi, project manager del Cope, «esamineremo gli edifici e vedremo se corrispondono ai criteri di sicurezza stabiliti per legge. I Comuni potranno beneficiare gratuitamente del lavoro e dell’impegno degli esperti per la rilevazione dei rischi da danno sismico». Un’altra parte del progetto “Holistic” riguarderà il monitoraggio e la prevenzione dei rischi connessi con gli incendi boschivi in collaborazione con il comando della Forestale di Teramo.

«Nel contesto attuale le risorse che vengono dall’Unione europea possono diventare una grande risorsa per i territori», ha concluso l’assessore comunale Valeria Misticoni, «come in questo caso, in cui permetteranno di effettuare delle verifiche piuttosto onerose sugli edifici pubblici strategici, che senza questo progetto non avremmo potuto effettuare».(c.d.g.)

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