«Controlli sui serbatoi del Ruzzo»

14 Febbraio 2020

Alcuni sono malmessi. Chiesta l’istituzione di una commissione

TERAMO. Una commissione del Comune per la sicurezza dell’acqua. A sollecitarne l’istituzione è il Movimento 5 Stelle che nell’ultimo consiglio dedicato alle interrogazioni ha messo in tavola la proposta. La consigliera Pina Ciammariconi, in particolare, ha chiesto al sindaco Gianguido D’Alberto, come aveva già fatto a luglio, di avviare verifiche sui serbatoi e sui manufatti di captazione dell’acqua potabile che arriva nelle case della provincia. L’interrogazione è stata accompagnata da un grafico elaborato dai pentastellati da cui si evincerebbe lo stato non ottimale delle strutture da sottoporre ai controlli. D’Alberto è stato chiamato direttamente in causa perché, spiega Ciammariconi, il Comune è il maggiore azionista della società acquedottistica e «perché quella del sindaco è stata una delle poche voci critiche nei confronti del vecchio/nuovo cda del Ruzzo, che ci sembra ancora una volta in affanno su tutto, dalla penosa giustificazione sull’aumento delle bollette alle rassicurazioni sullo stato dei serbatoi stessi». Il problema riguarderebbe però anche altre zone del territorio provinciale servite dalla rete del Ruzzo. Per questo Ciammariconi auspica che altri sindaci aderiscano all’iniziativa di creare una commissione «nella ricerca della verità sullo stato della nostra acqua». La consigliera, inoltre, si augura che «la Ruzzo Reti non si opponga ai controlli richiesti se, come da sempre dichiarato, non c'è motivo di preoccupazione». (g.d.m.)
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