Controllo del vicinato, il Comune lancia la campagna di adesioni

I cittadini che vogliono partecipare possono compilare un modulo scaricabile dal sito dell’ente Dove costituire dei gruppi verrà stabilito in base al numero di volontari residenti nella stessa zona
ALBA ADRIATICA. «I cittadini percepiscono la sicurezza come un diritto inalienabile a garanzia della qualità della vita e l’amministrazione comunale intende favorire questa condizione, promuovendo un processo di partecipazione alla sicurezza pubblica». Dietro questo assunto, messo nero su bianco nella delibera pubblicata sul sito ufficiale del Comune, l’amministrazione di Alba Adriatica avvia la campagna di adesione al “Controllo del vicinato”. I cittadini possono, ora, presentare la loro richiesta compilando il modulo pubblicato tra gli allegati e inoltrandolo per mail entro il prossimo fine aprile a protocollo@ comune.alba-adriatica.te.it, indicando “adesione progetto controllo del vicinato”.
Il 27 febbraio scorso, in un incontro molto partecipato, era stato presentato alla cittadinanza, insieme all’associazione Controllo del vicinato, il progetto il cui protocollo di intesa già era stato sottoscritto con la Prefettura di Teramo e recepito dalla giunta comunale lo scorso ottobre. Nell’incontro, l’amministrazione e i referenti dell’associazione avevano presentato le linee guida e le regole principali per favorire la partecipazione ai gruppi. «L’adesione attiva ai gruppi di controllo del vicinato è aperta a tutti i cittadini residenti o stabilmente dimoranti nel comune», spiega la presidente del consiglio comunale Alessandra Cardelli, designata a referente del progetto, «il Comune di Alba Adriatica prenderà atto della volontà di adesione al progetto e, a seguito delle richieste pervenute, con il supporto dall’associazione valuterà le condizioni per la creazione dei gruppi e la sottoscrizione dei moduli di adesione. Successivamente si convocheranno incontri finalizzati alla formazione del personale partecipante e dei relativi coordinatori».
Le aree cittadine da cui partire saranno individuate a seguito della campagna di adesione per cui, più saranno i cittadini disposti a collaborare residenti nelle stesse zone o quartieri, più agevole sarà la scelta dei quartieri da cui partire. Infatti, le aree da vigilare – attraverso le modalità operative che saranno approntate e che devono necessariamente presupporre lo stretto raccordo con le forze dell’ordine e la stessa amministrazione comunale – dipenderanno dalle adesioni e dalla residenza degli stessi volontari.
Il Controllo del Vicinato è uno strumento di prevenzione basato sulla partecipazione attiva dei cittadini attraverso un controllo informale della zona di residenza e attraverso la cooperazione con le forze di polizia al fine di ridurre il verificarsi di reati. Le famiglie, una volta manifestata la volontà tra vicini di costituire un gruppo in una determinata zona della città, nominano il loro coordinatore, si scambiamo numeri di telefono e indirizzi e-mail per creare delle chat condivise (su whatsapp ad esempio) in modo da informarsi rapidamente a vicenda sulle anomalie individuate nella propria zona e segnalarle alle forze dell'ordine.
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