Convegno con il fratello del “Che” Guevara

TERAMO. Su invito della Cgil di Teramo, fa tappa in città nell’ambito di una visita in Italia Juan Martin Guevara, fratello del “Che”, il quale con la sua lotta ha segnato la vita politica non solo...
TERAMO. Su invito della Cgil di Teramo, fa tappa in città nell’ambito di una visita in Italia Juan Martin Guevara, fratello del “Che”, il quale con la sua lotta ha segnato la vita politica non solo delle popolazioni del continente latino-americano, ma anche delle nuove generazioni che negli anni Sessanta e Settanta videro nella figura del comandante rivoluzionario un combattente dedito all’indipendenza dei popoli contro l’oppressione.
Juan Guevara sarà al centro di un dibattito organizzato per domani alle 17 all’hotel Abruzzi dove incontrerà i quadri sindacali della Cgil per poi proseguire il confronto con gli esponenti dell’associazione “Social-Cuba” di San Nicolò. «Noi vogliamo proporre ed estendere una riflessione sulle figure che in generale hanno segnato con il loro esempio generazioni intere attraverso i miti che resistono nel tempo», ha spiegato Alberto Di Dario, segretario provinciale della Cgil, «saranno presenti docenti universitari e Nicola Marongiu, coordinatore dell’area welfare della Cgil nazionale». L’incontro, intitolato “L’umanesimo rivoluzionario di Che Guevara”, sarà moderato dallo storico Luigi Ponziani. «Porremo l’accento sul secondo '900 letto come un momento di stravolgimenti economico-sociali all’interno dei quali vanno collocati i fenomeni del guevarismo e del castrismo», ha detto Ponziani. «Discutere ancora di Che Guevara non significa riflettere solo sul suo afflato umano e morale, ma significa approfondire le contraddizioni del mondo contemporaneo e il processo di decolonizzazione». (m.d.t.)
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