Convegno su Claudio Acquaviva

15 Novembre 2015

Due giorni sul gesuita che proseguì l’opera di Sant’Ignazio di Loyola

ATRI. Un convegno ad Atri per ricordare il gesuita padre Claudio Acquaviva. Quest’anno ricorre il quarto centenario della sua morte. Il religioso è appartenuto alla famiglia Acquaviva dei duchi d’Atri e, nei trentaquattro anni del suo generalato (tra i più lunghi della storia dell’ordine religioso), fu prosecutore straordinario del magistero di Sant’Ignazio di Loyola e protagonista della riforma cattolica a Roma, in Europa e nel mondo. Venerdì 20 novembre alle ore 10,30 nel Palazzo ducale, l’apertura dei lavori è affidata al sindaco di Atri Gabriele Astolfi.

Alle 17 è prevista una visita alla città e al museo diocesano che si concluderà nella cattedrale alle ore 18 con la messa presieduta dal vescovo della diocesi di di Teramo e Atri Michele Seccia. Gli incontri riprenderanno sabato 21 alle 10,30 con il professor Ezio Sciarra dell’università “D’Annunzio” di Chieti–Pescara. A conclusione dei lavori, alle 16,30, è prevista una tavola rotonda. Il primo cittadino dichiara: «Il Comune vuole rendere omaggio al suo più illustre concittadino coinvolgendo esperti provenienti dalle maggiori università». L’evento è promosso dall’amministrazione comunale e patrocinato dalla “Deputazione abruzzese di Storia Patria”, in collaborazione con la Regione Abruzzo e sostenuto dalla Fondazione Tercas . Tra gli ospiti di rilievo ci sarà: padre Nuno da Silva Gonçalves S.J., padre Martin María Morales S.J. e Irene Pedretti della Pontificia Università Gregoriana di Roma.

Domenico Forcella

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