Convegno sull’età degli Acquaviva
Studiosi da tutta Italia per parlare dei duchi e della famiglia Delfico
ATRI. “Dagli Acquaviva d’Aragona ai Dèlfico - le élite nell’Abruzzo moderno”: è questo il titolo del convegno di studi in programma nel palazzo Ducale di Atri per martedì 12 novembre dalle 9,30. L’iniziativa proseguirà il giorno successivo nel palazzo Dèlfico a Teramo alla stessa ora. Due giornate organizzate dalla Deputazione abruzzese di storia patria con il patrocinio dei Comuni di Atri e Teramo, della Provincia di Teramo, della Regione Abruzzo e della Società italiana di studi sul secolo XVIII, dell’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea e della Giunta centrale per gli studi storici.
Ad aprire la giornata di studi ad Atri, dopo i saluti istituzionali del sindaco Piergiorgio Ferretti e del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sarà il presidente della Deputazione abruzzese di storia patria Walter Capezzali, il quale introdurrà le due giornate. Parteciperanno all’incontro atriano, presieduto da Sebastiano Martelli dell’Università di Salerno, Anna Maria Rao dell’Università di Napoli ‘Federico II’, Roberto Ricci della Deputazione abruzzese di storia patria, Giulio Sodano dell’Università della Campania ‘Vanvitelli’, Anna Maria Noto e altri docenti dell’Università di Salerno, Fabrizio Marinelli e Paolo Muzi dell’Università dell’Aquila e della Deputazione abruzzese di storia patria, Marco Trotta dell’Università di Chieti - Pescara ‘G. D’Annunzio’ e Giacomo De Iuliis della Deputazione abruzzese di storia patria.
«Un convegno di straordinaria importanza per la storia di Atri e di Teramo», dichiara Walter Capezzali, «e dell'intero Abruzzo perché focalizza con grandi novità documentarie i passaggi fondamentali tra Antico regime e età napoleonica». «Ospitare ad Atri questa interessante giornata di studi è un grande onore», commentano il sindaco e l’assessore alla cultura del Comune di Atri, Piergiorgio Ferretti e Domenico Felicione.

