Convegno sull’inclusione sociale di poveri e immigrati
TERAMO . “Carità samaritana, inclusione sociale dei poveri”. E’ questo il tema del convegno, organizzato dalla diocesi e dalla Caritas, che si terrà sabato dalle 9,30 alle 12.30 nella sala blu dell’ep...
TERAMO . “Carità samaritana, inclusione sociale dei poveri”. E’ questo il tema del convegno, organizzato dalla diocesi e dalla Caritas, che si terrà sabato dalle 9,30 alle 12.30 nella sala blu dell’episcopio in piazza Martiri.
«L'inclusione dei poveri non è un'operazione sociologica», recita il messaggio che caratterizzerà il dibattito, «è piuttosto l'impegno a restituire al povero la dignità che gli è stata sottratta». Il programma prevede la preghiera iniziale alle 9,30 a cui seguirà la relazione introduttiva affidata al vescovo Lorenzo Leuzzi e fissata dalle 9,45. La tavola rotonda entrerà nel vivo alle 10,30 con una serie di testimonianze che abbracceranno gli ambiti di famiglia, disabilità, immigrazione, carcere e mondialità.
Per ciascun tema è previsto un intervento. Si alterneranno così al microfono la famiglia Ottavi di Ponzano di Civitella, per l’ambito familiare, i rappresentanti della Piccola Opera Charitas, per la disabilità, il vicesindaco di Torricella Marco Di Nicola, per l’immigrazione, gli operatori della casa famiglia ‘Manuela’ di Campli, per il carcere e don Jean Pierre Ekombo, originario della Repubblica Democratica del Congo per la mondialità. Le conclusioni, in programma per le 12.30 saranno affidate a don Emilio Bettini, vicario per gli affari generali.
Il dibattitodi sabato, che sarà moderato dal direttore della Caritas diocesana don Igor Di Diomede, prende spunto dal tema dell’inclusione sociale dei poveri posto dal discorso di papa Francesco a Firenze, quando ha invitato a riprendere in mano l’enciclica ‘Evangeli gaudium’. (g.d.m.)
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