Copertura dei resti, scontro Topitti-Brucchi

17 Marzo 2018

La copertura del teatro? «Un colpo di mano di Brucchi con la complicità della Sovrintendenza». Non usa mezzi termini Antonio Topitti, noto commerciante e componente del comitato promotore del...

La copertura del teatro? «Un colpo di mano di Brucchi con la complicità della Sovrintendenza». Non usa mezzi termini Antonio Topitti, noto commerciante e componente del comitato promotore del referendum, nell’accusare l’ex primo cittadino per la modifica del progetto originario che tante critiche ha suscitato in città. «La Fondazione Tercas», ha aggiunto, «ha detto che ritirerà il suo contributo se il progetto viene stravolto». Informato dell’attacco, l’ex sindaco replica così: «Topitti iIgnora che dopo il progetto di Carbonara, che non prevedeva la copertura dei resti, è stata la Sovrintendenza a fare una precisa prescrizione: quella di mettere in sicurezza i resti del teatro attraverso una copertura. Prescrizione motivata dal fatto che quel tipo di pietra, secondo la Sovrintendenza, se resta esposta alle intemperie si sgretola. I progettisti hanno ottemperato a questa prescrizione con quella copertura, che io non condivido. Si doveva, e si dovrà, trovare un’altra soluzione. Mi fa ben sperare il fatto che la nuova sovrintendente Rosaria Mencarelli sia molto più aperta e disponibile al dialogo di chi l’ha preceduta».