Coppa blindata, rigidi controlli ai varchi

2 Luglio 2017

Per la sfilata dell’Interamnia vietato portare in piazza qualsiasi oggetto potenzialmente pericoloso. Canzio: venite leggeri

TERAMO. Niente aste per i selfie, lattine e bombolette spray. Il cellulare però si può portare, come i panini e le bottigliette di plastica ma senza tappo. Sono le rigide prescrizioni dettate dalla prefettura al Comune per la sicurezza durante la sfilata della Coppa Interamnia in programma mercoledì. Il pubblico ma anche gli atleti dovranno rispettare queste indicazioni destinate a prevenire incidenti simili a quelli di Torino. In piazza Martiri, solita sede dell'evento inaugurale del torneo di pallamano giovanile, potranno accedere in totale tremila persone identificate da un braccialetto, ma inizialmente la prefettura ne voleva far entrare solo 2.400, per le quali saranno predisposte apposite vie di accesso e deflusso al termine della manifestazione.
Spettatori e delegazioni che parteciperanno al corteo saranno sottoposti a severi controlli destinati a non far arrivare in piazza alcun oggetto che possa essere utilizzato come arma. «Per questo è meglio venire leggeri», spiega l'assessore allo sport Roberto Canzio, «evitando così di dover lasciare cose ai varchi, difficilmente recuperabili alla fine della sfilata».
Il percorso del corteo, che partirà da corso Porta Romana e si snoderà per piazza Verdi e il corso vecchio, lascia molte perplessità sulla possibilità di tenerlo sotto controllo scongiurando infiltrazioni da parte di estranei o persone che non rispetteranno i divieti previsti. Al di là dei dubbi, però, le prescrizioni restano e andranno applicate. Il sindaco le fisserà in un'ordinanza che dovrebbe essere pubblicata domani, anche se l'incontro definitivo in prefettura per la definizione dei dettagli in vista dell'evento è fissato per martedì mattina.
Le restrizioni riguarderanno anche i bar che affacciano su piazza Martiri. Tavoli e sedie dovranno sparire, ma potranno essere collocati sotto i portici che fanno angolo con corso San Giorgio. Il riposizionamento riguarderà quattro bar, ma mentre il Grande Italia e il Des Artistes occupano già una parte dei portici, per il Calypso e l'Olmo andrà trovato spazio. Dovranno essere i proprietari dei quattro esercizi a mettersi d'accordo bonariamente per la convivenza forzata nella serata inaugurale della Coppa. In piazza, infatti, potranno restare solo gli ombrelloni, purché siano chiusi.
Gennaro Della Monica
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