Coppa-Federhandball, è scontro

Tessere irregolari, esclusi dalla competizione due club abruzzesi
TERAMO. E' polemica sulla visita del presidente della Figh (Federazione italiana gioco handball) Francesco Purromuto, intervenuto mercoledì pomeriggio alla Coppa Interamnia. «La Federazione ci ostacola, altro che sostegno alla manifestazione. La visita del presidente è solo una passerella mediatica», dichiara senza mezzi termini Fabrizio Quaranta, responsabile organizzativo del torneo. «Mi dispiace, quest'esternazione se la poteva risparmiare», commenta Franco Chionchio, gloria teramana della pallamano, attualmente consigliere federale e allenatore della squadra Nhc Teramo.
Intanto i commissari della Figh hanno sanzionato due club italiani, uno di Guardiagrele e il secondo dell'Aquila, escludendoli dalla competizione perché non in regola con il tesseramento degli atleti, da rinnovare per legge dopo il 30 giugno. Se, sul sito ufficiale della Figh compaiono parole di lode per il torneo internazionale di pallamano («Il presidente federale si è complimentato con Montauti per l’eccellente organizzazione della manifestazione, che, giunta alla 44ª edizione, veicola valori altamente educativi tra le giovani generazioni», in città l'atmosfera è tutt'altro che serena. Due le accuse mosse da Quaranta alla Figh: la concorrenza "sleale" di un altro festival giovanile organizzato nello stesso periodo a Misano Adriatico e l'utilizzo di due pesi e due misure sul rispetto delle regole. Misano infatti godrebbe di una deroga da parte della Federazione che di fatto non obbliga i giocatori a rinnovare la tessera per partecipare alla competizione. «Qui invece i commissari vengono solo per sanzionare, e per di più con comunicazioni ufficiali inviate su whatsapp», aggiunge Quaranta. A Chionchio la replica: «La venuta del presidente deve essere un motivo di orgoglio per la Coppa, avevo lavorato molto per costruire questo momento che costituisce un ulteriore tassello di collaborazione. Perché Quaranta non si è mai rivolto a me? Il torneo di Misano esiste da anni e le deroghe sono rivolte ai giocatori under 12, qui a Teramo giocano anche ragazzi di 20-21 anni. Tra l'altro la deroga non è mai stata chiesta».
Sullo sfondo della polemica c'è una guerra in seno alla Federazione per il rinnovo delle cariche elettive, che avverrà entro sei mesi. Se la ricandidatura di Purromuto, in carica da 20 anni, è ancora in forse, nell'ambiente circola già il nome del salernitano Pasquale Loria. Al di là delle polemiche e delle guerre sotterranee per il rinnovo delle cariche, rimane l'amarezza per gli atleti delle due squadre abruzzesi esclusi dalla Coppa. Come dire: tra i due litiganti, il terzo non gode. E non gioca.
Emanuela Michini
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