Coppa Interamnia Montauti prepara l’edizione del rilancio

14 Ottobre 2017

Si punta a 200 squadre, nasce un gemellaggio con Toledo E il musicista Fidanza scrive l’inno della manifestazione

TERAMO. La Coppa Interamnia festeggerà a luglio 2018 la 46ª edizione e, nonostante le mille difficoltà, non molla, anzi rilancia, proponendo alla città nuove sfide. Portare a Teramo 200 squadre di 46 nazionalità rappresentanti i 5 continenti, e almeno 50 arbitri: questo il primo grande obiettivo (l’anno scorso le squadre erano 100). E ancora accompagnare la manifestazione con un inno identificativo, introdurre una competizione di pallamano in carrozzina, sottoscrivere un gemellaggio sportivo con la città spagnola di Toledo: questi gli obiettivi della Coppa 2018.
«L'anno scorso è stata particolarmente dura, portare a termine l'iniziativa è stato quasi un miracolo», ha dichiarato il patron Pier Luigi Montauti nel presentare gli ambiziosi obiettivi del torneo di pallamano che tornerà in città dal 5 all'11 luglio. Al suo fianco la storica collaboratrice Carla Dragoni che ha spiegato: «Vogliamo rendere cittadini e istituzioni partecipi del percorso, per questo abbiamo pensato che fosse meglio informare la cittadinanza con mesi d'anticipo e non a ridosso della Coppa come avviene di solito». La macchina organizzatrice in realtà non è andata mai in ferie, continuando a tessere relazioni con squadre internazionali e a ricevere richieste di partecipazione. L'idea è quella di far tornare la competizione agli anni d'oro, quando il torneo contava 10mila presenze. «Uno dei punti deboli dell'iniziativa è sempre stato la logistica, così quest'anno non ci limiteremo a sistemare le squadre nelle scuole ma utilizzeremo anche agriturismi e hotel di tutta la provincia», ha sottolineato Montauti.
Al di là della volontà di realizzare un record di presenze, la competizione avrà molte novità, prima fra tutte l'inno realizzato da Toni Fidanza. “E tornare a volare” sarà il titolo del pezzo ideato dal musicista teramano. E ancora il torneo di pallamano in carrozzina che conta già quattro squadre (Australia, Francia, Olanda e Italia) e che si svolgerà dal 5 al 7 luglio, in notturna, al campo 1 di piazza Martiri. Il gemellaggio poi con la città di Toledo, e con il suo torneo di pallamano, permetterà alla Coppa di riprendere le tournée internazionali come un tempo. Intanto l'8 e 9 dicembre i dirigenti della città spagnola arriveranno in città per sottoscrivere l'accordo. Sarà inoltre rafforzata la collaborazione con l'università di Teramo che porterà un torneo fra squadre universitarie (quattro al momento i team registrati) e il premio di videomaking dedicato alla memoria di Antonio Forlini, uno dei padri fondatori della Coppa. Il concorso, rivolto sia a dilettanti che a professionisti, spazierà sui temi del multiculturalismo e del marketing territoriale legati ai grandi eventi sportivi, e scadrà il 10 gennaio 2018.
«Vogliamo anche migliorare l'organizzazione interna per offrire un servizio più efficiente, per questo abbiamo deciso di organizzare dei corsi di formazione rivolti ai volontari», ha concluso Montauti.
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