Coppia spaccia droga a spasso con il figlioletto

20 Giugno 2015

I coniugi erano in giro di pomeriggio per le vie del Lido con la carrozzina e sono stati sorpresi dai carabinieri a vendere eroina e cocaina a due rosetani

GIULIANOVA. Se ne andavano a spasso con bebè e droga per non destare sospetti mentre spacciavano in pieno centro al lido. Massimo Faricelli, 42 anni, e Giulia Di Rocco, 24enne, sono stati arrestati giovedì pomeriggio dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Giulianova, agli ordini del maresciallo Paolo Gentile, in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti. I due, lui già noto ai carabinieri mentre lei incensurata, venivano tenuti d’occhio dai carabinieri da tempo, perché, vicino alla loro abitazione, erano stati segnalati movimenti sospetti.

Giovedì pomeriggio, però, gli uomini del nucleo operativo hanno atteso che la coppia, a spasso per le vie del centro del lido con il loro figlioletto di pochi anni, facesse una mossa falsa. E tanto è stato. Ai due si sono avvicinati altrettanti acquirenti, entrambi di Roseto, per comprare due dosi, una di cocaina e una di eroina. La modalità singolare con la quale la donna, di etnia rom, ha effettuato la vendita, non è passata inosservata nemmeno ai carabinieri. Non si vede tutti i giorni, infatti, una mamma vendere droga con il proprio figlio nel carrozzino, fingendo di fare una semplice passeggiata in famiglia. Il bambino, evidentemente, ha sempre funzionato come elemento di distrazione da eventuali curiosi. I carabinieri, tuttavia, non si sono fatti prendere alla sprovvista e hanno arrestato la coppia giuliese in flagranza di reato. Nel corso della perquisizione della casa della coppia, poi, sono stati trovati 25 grammi di eroina, 21 di cocaina, già suddivisi in dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga. Il tutto, con un bambino piccolo in casa. La roba è stata ovviamente sequestrata. Farinelli è stato portato in carcere a Castrogno, mentre la moglie 24enne è a casa agli arresti domiciliari.

Martedì scorso, invece, alle 23.30, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Giulianova hanno arrestato a Mosciano Alfredo Guarnieri, 71 anni, in flagranza di reato di evasione. Guarnieri era agli arresti domiciliari dopo aver riportato una condanna definitiva per furto aggravato. Durante i controlli, però, l’uomo non è stato trovato a casa e i carabinieri hanno subito iniziato le ricerche, terminate in un ristorante del posto dove l’evaso stava cenando con un parente. i militari hanno bruscamente interrotto il pasto, riconducendo di forza Guarnieri alla propria abitazione. Il giorno dopo, il giudice del tribunale di Teramo, dopo aver convalidato l’arresto, ha ripristinato gli arresti domiciliari.

Margherita Totaro

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