Corona all’assessore Ciapanna: «Servono trecento telecamere»

Il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia: «Ok all’aumento, ma i numeri devono essere molto alti» Il consigliere ritiene insufficiente l’assunzione di soli due vigili urbani: «Prendete i nove del concorso»
TERAMO. «In passato sono stato deriso da chi amministrava, oggi chi ha la delega alla sicurezza parla di incremento della videosorveglianza. Mi fa piacere, ma soprattutto mi auguro che l'assessore Graziano Ciapanna, al quale riconosco qualità amministrative e pragmatismo, faccia meglio dei suoi predecessori che sulla sicurezza hanno fallito mostrandosi presuntosi e inconcludenti»: così il capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale a Teramo, Luca Corona, commenta l'imminente assunzione di due vigili urbani da parte del Comune e la prossima implementazione delle telecamere in città.
Corona ha fatto della sicurezza una bandiera già nel corso della passata consiliatura chiedendo sistematicamente un aumento degli occhi elettronici e rinforzi per la polizia locale. Oggi Teramo ha 64 telecamere che il Comune, come ha riferito Ciapanna , sta aggiornando con l'obiettivo di intervenire successivamente con un aumento. «Il territorio comunale avrebbe bisogno di 300 telecamere», commenta Corona, «ci sono zone del centro dove non ve ne è neppure una, come il corso San Giorgio: è assurdo. In altri punti nevralgici, come piazza Martiri, quelle presenti hanno una risoluzione insufficiente che non permette di identificare un volto o una targa. Ma ci sono tante zone sulle quali intervenire: da Colleatterrato alla Cona, da San Nicolò a San Berardo. La videosorveglianza è indispensabile inoltre in tutti quei punti dove si registrano con frequenza episodi di spaccio, furti e vandalismi sia per reprimere i reati che per prevenirli. Pescara ha 350 telecamere, L'Aquila ha un progetto da mille telecamere e Giulianova ne conta 115. Teramo non può averne solo 64», prosegue il consigliere che ritiene insufficiente anche l'assunzione di soli due vigili urbani tramite il concorso che si sta concludendo ed invita l'assessore a prendere in considerazione l'assunzione dei nove i candidati che hanno appena superato la prova scritta.
Corona si dice disponibile a collaborare con Ciapanna sulla sicurezza, ma non risparmia bordate a chi lo ha preceduto nell'assessorato: Valdo Di Bonaventura e Maurizio Verna che dichiara «non hanno saputo o voluto affrontare il tema e non hanno preso in considerazione i bandi del ministero volti a finanziare la videosorveglianza. Senza considerare che sto aspettando la risposta al mio accesso agli atti di due anni fa per sapere che fine hanno fatto le telecamere comprate e installate dalla giunta Brucchi e mai attivate».
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