Corona: «I marciapiedi sono più urgenti degli asfalti»

3 Luglio 2019

TERAMO. «I marciapiedi a Villa Pavone sono più urgenti degli asfalti». A sottolinearlo è il consigliere comunale di “Oltre” Luca Corona, intervenendo sull’utilizzo di un finanziamento di 40mila euro...

TERAMO. «I marciapiedi a Villa Pavone sono più urgenti degli asfalti». A sottolinearlo è il consigliere comunale di “Oltre” Luca Corona, intervenendo sull’utilizzo di un finanziamento di 40mila euro destinato al quartiere. La somma, stanziata dalla Regione nel 2015, in origine doveva essere utilizzata per il ripristino di una strada brecciata che collega Cartecchio alla Gammarana. Nel corso della progettazione dell’opera, però, è emerso che la somma non sarebbe stata sufficiente per la messa in sicurezza del tratto stradale in questione. Il finanziamento, dunque, è rimasto nel cassetto in attesa di una nuova destinazione individuata a margine dei lavori per la rotonda davanti al cimitero che raccorda la viabilità interna alla statale 80 aggirando i passaggi a livello della ferrovia. L’amministrazione avrebbe utilizzato quella somma per la sistemazione parziale di ponte San Gabriele, ma Corona e il consigliere di Forza Italia Mario Cozzi hanno suggerito una soluzione diversa. «Abbiamo proposto di impiegare quei soldi nella realizzazione dei marciapiedi in via Pirelli, tra l’abitato di Villa Pavone e il cimitero», sottolinea il rappresentante di ‘Oltre’, «e l’assessore Stefania Di Padova aveva recepito questa indicazione». Nel frattempo però l’orientamento della giunta è cambiato e i 40mila euro sono stati destinati al rifacimento dell’asfalto tra Villa Pavone e Colleatterrato. Secondo Corona, però, è più urgente allestire i marciapiedi, considerato l’aumento del traffico nella zona dovuto alla realizzazione della rotonda e della nuova viabilità collegata. «Gli asfalti a Villa Pavone sono deteriorati, ma non stanno poi tanto male», evidenzia il consigliere di opposizione, «la sicurezza dei pedoni, invece, è fondamentale». L’invito rivolto all’amministrazione è a riconsiderare l’impiego dei 40mila euro. «Si possono utilizzare per i marciapiedi», conclude Corona, «risolvendo così un problema che preoccupa molto i residenti». (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.