Corridore investe un volontario: sospeso “Lu Callarò” di ciclismo

30 Ottobre 2023

L’incidente a Garrufo: il 70enne della Protezione civile di Torano ricoverato con lesioni al volto La 32ª edizione della tradizionale corsa di fine stagione è stata interrotta quando mancava un giro

TORANO NUOVO. La 32ª edizione de “Lu Callarò”, la corsa ciclistica di fine stagione aperta a tutte le categorie che si svolge sulle colline della Val Vibrata con partenza e arrivo a Torano Nuovo, ieri mattina è stata interrotta a un giro dalla conclusione dopo che un volontario della Protezione civile toranese impegnato nel controllo della viabilità è stato investito da un corridore, subendo lesioni al viso che ne hanno reso necessario il trasporto e poi il ricovero in ospedale.
L’incidente è avvenuto a Garrufo di Sant’Omero quando mancava un giro alla conclusione della corsa. Il volontario, M.P. di 70 anni, di Torano Nuovo, era impegnato a fermare le auto nel primo tratto della strada che dalla rotonda sulla statale 259 all’ingresso di Garrufo conduce verso Torano. I corridori, che arrivavano in gruppo da Nereto, alla rotonda hanno svoltato a destra e nel farlo si sono allargati a ventaglio: il più largo a sinistra di loro ha investito in pieno M.P., che era sul lato sinistro della strada per Torano, con la schiena rivolta ai ciclisti: è caduto a terra battendo il viso sull’asfalto e per un po’ è rimasto stordito e immobile, facendo temere il peggio. Trasportato in ospedale a Teramo da una delle due ambulanze predisposte dagli organizzatori della corsa, ha presto ripreso conoscenza. Gli è stato diagnosticato un trauma cranico con frattura dello zigomo, potrebbe essere dimesso tra pochi giorni. Per il ciclista investitore solo escoriazioni.
Poco prima altri due ciclisti partecipanti alla gara erano stati soccorsi per cadute, ma si era trattato di inconvenienti ordinari. Ben diverso il fatto accaduto a Garrufo, tanto che la corsa (che ieri aveva 170 iscritti) è finita lì. Domenico Lignini, presidente dell’Asd “Lu Callarò”, la società che promuove l’evento, dice: «Abbiamo deciso la sospensione della gara in via prudenziale e per solidarietà al volontario, che è un veterano non solo della nostra corsa ma delle attività di protezione civile: è stato impegnato nei terremoti e in emergenze anche fuori regione. Le classifiche sono state stilate in base ai passaggi al penultimo giro, le premiazioni e la tradizionale mangiata post-gara ci sono state regolarmente».
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