«Corro qui senza paracadute»

Il senatore in lizza per la conferma incontra Leuzzi: «Siamo amici»
TERAMO. È stata una due giorni teramana intensa quella del senatore Gaetano Quagliariello. Il candidato in corsa nel collegio maggioritario di Teramo-l’Aquila per la conferma del seggio a Palazzo Madama nelle file del centrodestra è arrivato in città per prendere i primi contatti e definire alcuni dettagli logistici della sua campagna elettorale. Oltre agli incontri con Mauro Di Dalmazio, coordinatore regionale del movimento “Idea” di cui è stato fondatore, e con Gianni Chiodi, in corsa nel proporzionale alla Camera e del quale dice: «Mi ha fatto piacere trovarlo, ma nulla di più», Quagliariello si è intrattenuto a colloquio anche con il vescovo Lorenzo Leuzzi.
«Siamo legati da un rapporto antico», rivela il candidato che ha conosciuto il presule quand’era cappellano della Camera e ausiliare a Roma per le pastorali universitaria e sanitaria prima di essere trasferito alla guida della diocesi di Teramo-Atri. «È un amico», conferma, «ma non ho alcuna intenzione di tirarlo per la giacchetta in campagna elettorale». Il senatore è impegnato nella copertura del territorio del suo collegio che abbraccia le due province a cavallo del Gran Sasso, dalla Marsica all’Adriatico, equilibrando la presenza in tutte le zone ma concentrandosi in particolare sul Teramano. La presentazione ufficiale in città probabilmente ci sarà la prossima settimana. Nel frattempo, però, Quagliariello ci tiene a far sapere che «non ho alcun paracadute: sono candidato solo qui e nel maggioritario per rappresentare tutta la coalizione». (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

