Corropoli, Rapali lascia il Pd e forma un gruppo autonomo
L’opposizione consiliare di Corropoli si sbriciola e finisce per costituire, a pochi mesi dalla fine della legislatura, tre gruppi autonomi. Il gruppo consiliare del Partito democratico, dopo aver...
L’opposizione consiliare di Corropoli si sbriciola e finisce per costituire, a pochi mesi dalla fine della legislatura, tre gruppi autonomi. Il gruppo consiliare del Partito democratico, dopo aver perso nel 2014 Luigia Fabiano, che tra l’altro era stata (candidata a sindaco per i Dem, resta con la sola consigliera Giada Di Pietro. La Fabiano, infatti, costituì dopo la rottura con il Pd, il gruppo Corropoli 2020 mentre ora, anche Stefano Rapali abbandona l’alleanza con la cordata d’opposizione dando vita al gruppo consiliare Indipendente. Per il Partito democratico Corropoli non è stata una buona esperienza politica già durante le elezioni di quattro anni fa, quando dove perse sonoramente lasciando al sindaco uscente Umberto D’Annuntiis con un risultato plebiscitario. Poi, nemmeno tanto tempo dopo, è iniziata la crisi all’interno dello stesso partito. Tanto che Luigia Fabiano, che era anche segretaria del Pd nel 2014, venne sfiduciata dal direttivo locale. Venne difesa dal partito a livello provinciale prima di maturare lei stessa la decisione di lasciare il gruppo consiliare e quindi lo stesso Pd. Si è andati avanti così fino ad oggi, con due gruppi consiliari in opposizione. Poi, una settimana fa, la scelta del capogruppo Stefano Rapali che ha deciso di staccarsi e costituire il gruppo indipendente. Così, in minoranza, ora ci sono tre anime, una distinta dall’altra mentre per il prossimo appuntamento elettorale, il Partito democratico dovrà riorganizzarsi. (a.d.p.)

