Corse clandestine di cavalli Rischio incidenti in Vibrata

16 Settembre 2019

ALBA ADRIATICA. Cavalli che corrono sulle strade collinari di Alba Adriatica, Tortoreto e Corropoli, alcune volte anche in coppia, con tanto di fantini e addirittura trainando dei calessi spesso in...

ALBA ADRIATICA. Cavalli che corrono sulle strade collinari di Alba Adriatica, Tortoreto e Corropoli, alcune volte anche in coppia, con tanto di fantini e addirittura trainando dei calessi spesso in corse clandestine. La segnalazione arriva da alcuni residenti dei tre comuni della Val Vibrata, che denunciano i gravi rischi che questa situazione genera per gli stessi animali ma soprattutto per i cittadini. «Sono in particolar modo i ragazzi e i motociclisti», tuonano i residenti, ad aver paura».
Alcune delle strade interessate dal fenomeno, del resto, sono arterie importanti e trafficate della viabilità vibratiana. Tra queste quelle che si snodano intorno all’area di via del Vecchio Forte, ad Alba Adriatica. Ma non solo, perché i residenti, nella loro lettera, citano anche il caso del cavallo rimasto infilzato nelle lance di un cancello lungo la strada statale 259 nei pressi del bivio di Corropoli, lo scorso 30 agosto, e salvato dopo un delicato intervento di soccorso da parte dei vigili del fuoco e dei veterinari insieme ai Carabinieri, chiamati anche a regolare la viabilità. Un caso che secondo i cittadini è emblematico della grave situazione che si registra nella zona e dei pericoli che si corrono lungo le strade. «È stato un miracolo che il cavallo non abbia provocato una vera e propria tragedia, tra le automobili e le attività», sottolineano alcuni residenti della zona che hanno assistito alla scena. La statale 259, infatti, come ricordano i cittadini, è particolarmente trafficata e quel giorno il cavallo, che imbizzarito aveva attraversato la statale da sud verso nord finendo infilzato alle lance di un cancello, avrebbe potuto causare un incidente o travolgere un passante. Una situazione a fronte della quale sono in tanti a chiedere maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine.
Non è la prima volta, in ogni caso, che vengono segnalati casi del genere in provincia. A marzo il presidente dell’associazione Teramo Vivi Città aveva infatti immortalato, con una foto, un cavallo con fantino che percorreva indisturbato la Teramo-mare, rischiando di causare incidenti.
Luca Tomassoni
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