Corsi di teatro e foto per non vedenti
Progetto dell’Unione italiana ciechi: lezioni a Teramo e Pineto
TERAMO. Un corso di teatro e uno di fotografia per persone non vedenti e ipovedenti. L'iniziativa, organizzata dalla sezione teramana dell'Unione italiana ciechi con il contributo economico della Fondazione Tercas (la somma stanziata è di 4mila euro), è stata presentata ieri a Palazzo Melatino. Il progetto, dal titolo "Guardare Oltre", è basato su due corsi che si tengono una volta a settimana: quello di fotografia, che è partito ieri a Villa Filiani di Pineto; quello di teatro, iniziato tre giorni fa a Teramo. Alla conferenza di presentazione hanno preso parte la presidente della Fondazione Tercas Tiziana Di Sante, la consigliera dell'Unione italiana ciechi di Teramo Alessia Palantrani, il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, il fotografo Mauro Cantoro e il regista Alberto Anello. «È un progetto unico nel suo genere. Nel corso di teatro, per dodici iscritti, abbiamo deciso di includere anche persone vedenti», spiega Palantrani, «proprio per fare vedere che non c'è alcuna differenza tra normodotati e disabili. Il corso di fotografia, invece, è aperto a cinque partecipanti che useranno macchinette fotografiche reflex e non automatiche».Di Sante aggiunge: «La Fondazione Tercas è vicina da sempre al mondo delle disabilità e, in particolare, all'Unione italiana ciechi. Le persone, in qualsiasi situazione siano, devono essere messe nelle condizioni di realizzare le proprie potenzialità». Il corso di teatro darà vita ad una rappresentazione conclusiva mentre quello di fotografia, della durata di sei settimane, prevede una mostra finale che verrà ospitata a Palazzo Melatino.
Gaetano Lombardino

