Corsia pedonale, è ancora guerra

Ripartiti i lavori in viale Crispi, nuovo scambio di accuse tra opposizione e Verna
TERAMO . Una marcia indietro. Anzi no, una soluzione alternativa. Nuova polemica sui parcheggi in via Crispi, davanti alla casa di riposo De Benedictis. Settimane fa il commissario dell’Asp1 Roberto Canzio chiese lo stop dei lavori del Comune che stava eliminando stalli per realizzare la corsia ciclopedonale. Per Canzio l'iniziativa era illegittima perché l'area era privata. Ieri il Comune però ha ripreso i lavori, realizzando parcheggi a spina di pesce. Un’attività che ha spinto il commissario cittadino della Lega Arianna Fasulo a sottolineare come inizialmente ci sia stato un «atto di forza comunale» e dopo l'interessamento di un legale «oggi l’amministrazione ha restituito il bene al legittimo proprietario con il ripristino dei parcheggi. Ma adesso chi pagherà per i doppi lavori?».
L’assessore Maurizio Verna replica: «Da parte del Comune, che è intervenuto su un’area sì privata ma a uso pubblico e sulla quale, proprio per questo, l’amministrazione negli anni è intervenuta occupandosi dell’asfalto, dell’illuminazione, della manutenzione, non c’è stato nessun passo indietro ma esclusivamente la volontà di contemperare l’esigenza di una corsia ciclabile con l’obiettivo di incentivare la mobilità sostenibile con quella di andare incontro alle esigenze dei lavoratori e dei residenti. I tecnici comunali hanno trovato una soluzione che andasse bene per tutti e che garantisse la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti». Sul tema interviene il consigliere Luca Corona: «L’amministrazione è tornata indietro: sono ripristinati gli stalli così come erano, quindi a pettine, smentendo clamorosamente le posizioni espresse dall’assessore». Verna precisa che si tratta di parcheggi «a spina di pesce e non a pettine come sostiene Corona». (v.m.)

