Corso De Michetti, più operai nel cantiere

18 Ottobre 2019

TERAMO. Più operai nel cantiere di corso De Michetti. L’aggiunta di una nuova squadra a quelle che stanno già operando per il rifacimento dei marciapiedi è stata concordata dal Comune e dalle due...

TERAMO. Più operai nel cantiere di corso De Michetti. L’aggiunta di una nuova squadra a quelle che stanno già operando per il rifacimento dei marciapiedi è stata concordata dal Comune e dalle due ditte appaltatrici dell’intervento. Il rinforzo dell’organico è finalizzato a un’accelerazione dei lavori il cui andamento è stato verificato ieri con un sopralluogo dei tecnici dell’ente.
«Le imprese procedono secondo il programma già definito», spiega l’assessore Stefania Di Padova, «per ridurre al minimo il disagio per commercianti e residenti». In gran parte dell’area transennata tra i portici della sede Aci e l’incrocio con in via dei Tribunali è stato realizzato il massetto sul marciapiede del lato destro del corso a scendere verso Porta Reale. É stato posizionato anche il cordolo di travertino sul bordo esterno e nei prossimi giorni sarà avviato il posizionamento delle lastre di pietra di Trani ruvida che formeranno la nuova pavimentazione. Poi verrà rifatto il marciapiede dalla parte opposta nel tratto già chiuso alla circolazione. Subito dopo il cantiere si trasferirà nella parte fino a Porta Reale. L’unica complicazione individuata dai tecnici riguarda l’incrocio con via Argentina: i sottoservizi si trovano di poco sotto il manto stradale, per cui il rifacimento della pavimentazione rischia di comprometterli anche con scavi molto superficiali. «Si tratterà di una situazione da valutare con attenzione», spiega Di Padova. L’obiettivo dell’amministrazione resta concludere l’intervento, per il quale è calcolata una spesa di 180mila euro, nel più breve tempo possibile. I commercianti sono in agitazione per il rischio che i lavori affossino le vendite nel periodo prenatalizio. L’amministrazione ha annunciato una verifica a fine novembre per fissare la data di sospensione del cantiere e non ostacolare gli acquisti. (g.d.m.)