Corso Garibaldi diventerà una Ztl

5 Settembre 2017

Lo ha deciso la maggioranza. Prima sarà ristrutturata la pavimentazione

GIULIANOVA. Il centro storico, più in particolare corso Garibaldi, sarà trasformato in Ztl (zona a traffico limitato) salvaguardando le attività commerciali con la creazione di zone per il carico e scarico merci. E’ quanto scaturito dall’ultima riunione di maggioranza in cui i consiglieri, in particolare quelli del Pd, hanno ribadito la necessità di mettere al riparo dai veicoli la pavimentazione della strada principale del Paese da tempo sconnessa in più parti soprattutto dal duomo fino all’incrocio con via Acquaviva.
Prima ancora del cambio della viabilità verrà effettuato un intervento di manutenzione straordinaria sul corso per sistemare le decine di mattonelle puntualmente traballanti al passaggio di ogni singola autovettura. Musica vecchia visto che la situazione di precarietà è consolidata da tempo. Per inciso va ricordato che sulla pavimentazione sono stati effettuati diversi ripetuti interventi, ma tutti più o meno fallimentari. Non è dato sapere, ma potrebbe essere probabile, se l’intervento riguarderà anche la strada che attraversa piazza Buozzi che presenta problemi di pavimentazione comunque più contenuti rispetto a corso Garibaldi.
Grazie al tesoretto di circa 350mila euro derivante dall’avanzo di amministrazione 2016 si è aperto uno spiraglio positivo. Queste risorse saranno impiegate non solo per corso Garibaldi, ma anche per ulteriori interventi. Al primo posto ci sarebbe il piano asfalti per un investimento complessivo di circa 200mila euro.
All’interno del piano ci sarebbero strade ubicate in zone centrali, ma anche periferiche. Secondo residenti e imprenditori della zona sarebbe prioritario intervenire su piazzale della Croce Rossa utilizzato da chi frequenta il liceo scientifico e l’ospedale. Le radici dei pini, lì come in altre parti della città, hanno sollevato letteralmente il manto d’asfalto scardinando di netto diversi pesanti cordoli in marmo. Altra destinazione di una parte delle risorse sopravvenute sarà incanalata verso il verde con un impegno di spesa di circa 50mila euro. Ulteriori 60mila euro sanno utilizzati per le due passerelle rialzate di via Di Vittorio ritenute pericolanti e non più utili alla funzione per cui furono realizzate.
Alfonso Aloisi
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