«Corso Garibaldi è come una pista per diligenze»

23 Gennaio 2018

GIULIANOVA. Corso Garibaldi come una vecchia pista per diligenze. A lanciare l’accusa è Gianni Mastrilli, coordinatore cittadino di “Noi con Salvini”, che accusa il sindaco Mastromauro per il...

GIULIANOVA. Corso Garibaldi come una vecchia pista per diligenze. A lanciare l’accusa è Gianni Mastrilli, coordinatore cittadino di “Noi con Salvini”, che accusa il sindaco Mastromauro per il disinteresse che mostra nei confronti della strada più antica della parte alta della città dove ha sede il municipio. Il responsabile del gruppo salviniano sottolinea al riguardo: «È già qualche anno che la pavimentazione del corso è estremamente precaria, ma sembra che la situazione non interessi a chi amministra Giulianova. Basta attraversare quel tratto del centro storico per ascoltare un vero e proprio concerto per mattonelle e buche». Il coordinatore di Noi con Salvini fa poi un passo indietro e afferma: «Nella campagna elettorale del 2014 l’attuale sindaco promise mare e monti per il rilancio del centro storico e la situazione purtroppo è sotto gli occhi di tutti. Più che dei reiterati proclami ai giuliesi occorrono i fatti. Eppure la nostra città vanta delle particolarità che in pochi possono accampare. Purtroppo certe ricchezze non vengono valorizzate. Ma di strade sconnesse ce ne sono parecchie come via del Popolo, via Gramsci, via Prato, via Cupa, via Falgioni, via San Nicolai, oltre alla statale 16. (al.al.)
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