Corso San Giorgio, ripresi i lavori Si punta a completarli in tre mesi

25 Agosto 2017

L’assessore Fracassa è convinto che la ditta possa farcela prima di fine novembre e annuncia «Useremo tutti gli strumenti di legge per accelerare». Manca ancora il nuovo cronoprogramma

TERAMO. È ripartito il cantiere di corso San Giorgio. Dopo la pausa di Ferragosto, una squadra di operai è tornata al lavoro per il posizionamento della nuova pavimentazione. Il cantiere, però, non ha ancora ripreso l'attività a pieno regime e soprattutto il Comune resta in attesa della ridefinizione del cronoprogramma che dovrebbe abbreviare la scadenza per la riconsegna dell'opera rispetto a quella fissata dalle ditte appaltatrici, ovvero i primi di dicembre.
L'intervento nei prossimi giorni resterà concentrato sulle fasce laterali del corso, da completare nella parte più vicina all'incrocio con piazza Garibaldi. «C'interessa che siano pavimentate il prima possibile le due corsie esterne», tiene a precisare l'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa, «perché sono quelle più vicine agli ingressi dei negozi e che di conseguenza creano i maggiori disagi ai commercianti e ai loro clienti». Nel giro di una settimana, dunque, questa parte dell'intervento di riqualificazione della strada principale del centro dovrebbe essere ultimata e subito dopo gli operai si sposteranno nella fascia centrale, dove c'è ancora a vista il massetto su cui poggerà il pavimento in granito. Secondo il commerciante del corso ed esponente di Confesercenti Antonio Topitti, da sempre molto critico sulla gestione del cantiere, la pavimentazione della fascia centrale al momento non può partire perché manca il materiale. Alla sua affermazione l’assessore Fracassa non ha voluto replicare.
Lo stesso Fracassa solleciterà le ditte appaltatrici a comunicare l'ulteriore data di conclusione dei lavori. Quelle di dicembre o di fine novembre, nell'ipotesi migliore emersa finora, per l'amministrazione comunale restano eccessivamente larghe per lo stato dei lavori. «Useremo tutti gli strumenti che ci concede la legge per accelerare i tempi e farli rispettare», annuncia Fracassa, secondo cui completata la pavimentazione resteranno da fare solo delle rifiniture per le quali è richiesta una tempistica ridotta. In particolare sarà necessario attivare l'impianto elettrico per la nuova illuminazione connessa al pavimento in installazione e posizionare alcune lamelle con cui delimitare in superficie i punti in cui sono stati trovarti reperti archeologici durante gli scavi dei mesi scorsi. Entrambe le operazioni, a detta dell'assessore, saranno rapide e soprattutto non intralceranno il transito lungo il corso né l'accesso alle attività commerciali. In ogni caso, secondo Fracassa, i lavori potrebbero essere ultimati prima di fine novembre. Da sistemare resterebbe, a quel punto, largo San Matteo che però resterebbe accessibile. Da valutare dopo l'estate sarà invece il rifacimento della pavimentazione anche in corso De Michetti. (g.d.m.)
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