Corteo e corone d’alloro per non dimenticare la lotta di Liberazione

16 Ottobre 2022

A Bosco Martese la celebrazione del 79° anniversario della battaglia L’associazione partigiani sfila insieme ai cittadini e alle autorità

ROCCA SANTA MARIA . Il corteo con gonfaloni degli enti e stendardi dell’associazione partigiani e le corone d’alloro. Sono stati questi i simboli e i gesti con cui ieri sul piazzale del Ceppo è stato celebrato il 79° anniversario della battaglia di bosco Martese. Di quello scontro, datato 25 settembre 1943, tra i partigiani e le truppe naziste, le autorità e i cittadini che si sono ritrovati nel cuore dei Monti della Laga hanno voluto sottolineare l’alto valore simbolico nella lotta per la Liberazione. Nelle parole si sono susseguiti i richiami alla difesa della Costituzione e ai valori fondanti della Repubblica, con ripetuti riferimenti anche al discorso della senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ai lager, nella seduta di insediamento a palazzo Madama dopo le elezioni. Proprio per la concomitanza con la tornata elettorale del 25 settembre la cerimonia è stata spostata dall’Anpi alla mattinata di ieri. Il primo momento, come ormai consuetudine dell’iniziativa, è stato quello della deposizione della prima corona di alloro a mulino De Jacobis dove furono catturati e uccisi dai nazisti cinque partigiani. Dal piazzale del Ceppo poi è partito il corteo con gonfaloni dei Comuni, in particolare Teramo, Rocca Santa Maria, Valle Castellana e Torricella, che hanno patrocinato l’iniziativa insieme alla Provincia, fino al monumento ai caduti della Resistenza davanti al quale si sono tenuti gli interventi.
Qui, dopo la deposizione di una seconda corona d’alloro, alla presenza dei cittadini che hanno aderito alla manifestazione, sono risuonate le parole del presidente provinciale dell’Anpi Antonio Franchi, del segretario provinciale Pino Casalena e del presidente della sezione di Teramo Antonio Topitti. Presenti anche il senatore del Pd Michele Fina, il sindaco di Pineto Robert Verrocchio e in rappresentanza del Comune di Teramo l’assessore Stefania Di Padova. Hanno portato i loro saluti, evidenziando il significato della cerimonia, i primi cittadini di Rocca Santa Maria Lino Di Giuseppe e di Valle Castellana Camillo D’Angelo, insieme al segretario provinciale della Cgil Giovanni Timoteo e al rettore dell’università Dino Mastrocola. (g.d.m.)