Costantini attacca D’Alberto sul Ruzzo

Il sindaco di Giulianova «Avrà una batosta. E mi lascia fuori dal comitato dei sindaci contro il regolamento»
GIULIANOVA. «Con il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto ho buoni rapporti, anche se non condivido alcune sue posizioni. Del resto lui gioca nella parte sinistra del campo, mentre io sto dall’altra parte». Così Jwan Costantini parlando a Radio Azzurra Giulianova. Più specificatamente il primo cittadino giuliese mette in campo due argomenti d’attualità: assemblea generale del Ruzzo di oggi e comitato ristretto dei sindaci sulla sanità. E punge il collega teramano.
Sul primo punto Costantini è molto chiaro: «Sul Ruzzo la miccia è stata innescata da D’Alberto. Io ho avuto mandato da tutti i sindaci di centrodestra e quando si voterà ci sarà una nostra decisa supremazia con un punteggio molto significativo a nostro favore». Sul comitato ristretto dei sindaci Costantini è ancora più duro: «In provincia di Teramo esistono quattro presidi ospedalieri ma, al contrario di ciò che dice il regolamento, i sindaci di Giulianova e Sant’Omero sono fuori. Ho parlato con D’Alberto, che fa orecchie da mercante. Addirittura il sindaco di Alba Adriatica, ricompreso stranamente nel comitato, mi ha risposto a brutto muso. Vorrei solo ricordare alla Casciotti che quel posto non le appartiene tenuto conto che la sua cittadina non è sede ospedaliera. Certo non ho bisogno di entrare in quell’organismo per conoscere le situazioni in quanto parlo direttamente con il direttore generale Di Giosia. Sono un povero sindaco di campagna che fortunatamente viene ascoltato. Purtroppo abbiamo dei piccoli amministratori che, per sentirsi grandi, hanno bisogno di quel posto. La Asl sta investendo sul nostro ospedale un milione di euro, cosa mai accaduta. Ricordo a D’Alberto», conclude Costantini, «che non convoca il comitato da maggio e anche Renzo Di Sabatino del Pd ha detto che è una vergogna che nel comitato non ci sia il sindaco di Giulianova».(al.al.)
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