Costantini: «Contro di me solo fango»

24 Febbraio 2021

L’amarezza del sindaco dopo le proteste per il passaggio alla Lega: «Mio figlio legge gli insulti scritti sotto casa»

GIULIANOVA. «Contro di me è stata attivata una pesante macchina del fango». È amareggiato il sindaco Jwan Costantini dopo le forti critiche di cui è stato bersaglio dopo il suo passaggio alla Lega con tanto di scritte sui muri con insulti. La sua amarezza la scrive in un post su Facebook: «Alla macchina del fango, alle offese personali, a chi mi augurava la morte da bambino, rispondo con un sorriso e con il lavoro! La cosa più difficile è stata spiegare a mia moglie e a mio figlio, che legge gli striscioni apparsi sotto casa, il perché di tanto odio». Per essere più incisivo nel commento, il sindaco riporta un pensiero di Gandhi: «Non verrai mai criticato da qualcuno che sta facendo più di te, ma verrai criticato solamente da qualcuno che sta facendo meno o addirittura niente».
Costantini dichiara che dopo le sue pubblicazioni sui social, arrivano in media 400 commenti di solidarietà. «Segno evidente, commenta il primo cittadino, «che gran parte della città sta dalla nostra parte. Per quanto riguarda mio figlio vedo che comincia a leggere e a capire». Sicuramente il caso politico è destinato a sollevare nuove polemiche anche nei prossimi giorni.
Gli avversari politici continuano a rinfacciargli la scelta. Il sindaco si è sempre difeso riconducendo la sua opzione, avvenuta a poco meno di due anni dalle elezioni, ad «un normale processo democratico, legittimo e alla luce del sole». Non la pensano allo stesso modo i suoi avversari che gli contestano «il modo spregiudicato dell’azione». Si parte dalla candidatura a sindaco a capo di un polo civico in quanto quel posto sarebbe spettato alla Lega come da accordi regionali e Costantini, quale rappresentante all’epoca di Forza Italia, non avrebbe avuto titolo per essere scelto. Da qui l’approdo al civismo che lo ha portato alla vittoria finale e proprio contro Pietro Tribuiani al ballottaggio che era al tempo espressione della Lega. Successivamente, verso la fine dello scorso anno, sulla scorta dei numerosi contatti con il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il sindaco di Giulianova stava per abbracciare Fratelli d’Italia con la presentazione prevista per l’8 gennaio 2021 e poi annullata a seguito dell’entrata in scena nella vicenda del coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo che ha determinato il ripensamento e la nuova recente scelta. È evidente che dell’intera storia si parlerà anche nel corso del consiglio comunale fissato per venerdì prossimo.
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