Costantini e Di Giosia diffamati sui social

19 Ottobre 2023

La vicenda è ancora quella che riguarda la pagina Facebook “Costantini fa cose”, una pagina mirata a denigrare l’operato del primo cittadino Jwan Costantini e contro cui lo stesso amministratore ha...

La vicenda è ancora quella che riguarda la pagina Facebook “Costantini fa cose”, una pagina mirata a denigrare l’operato del primo cittadino Jwan Costantini e contro cui lo stesso amministratore ha presentato svariate denunce da cui sono scaturiti altrettanti provvedimenti giudiziari per diffamazione. Nei giorni scorsi davanti al giudice onorario di tribunale Enrico Pompei si è aperto il procedimento che vede imputati per il reato di diffamazione Gabriele Capodicasa e Gianluigi Di
Bonaventura, del gruppo anarchico Campetto occupato. In questo procedimento si sono costituiti parti civili il sindaco Costantini e il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia a cui, in questo particolare caso, fanno riferimento alcune frasi ritenute diffamatorie apparse sulla pagina Facebook in questione. L’udienza è stata aggiornata a febbraio quando in aula saranno sentiti, nella loro veste di parte offesa, sia Costantini sia Di Giosia.Per la pagina “Costantini fa cose”, tra l’altro, esiste un provvedimento
di sequestro, disposto da mesi dal gip Roberto Veneziano, che la polizia postale ha notificato a Facebook ma che non è stato ancora eseguito.
Costantini è rappresentato dall’avvocato Gianni Falconi, Di Giosia dall’avvocato Laura Clementi. I due imputati sono difesi dagli avvocati Filippo Torretta e Gianni Piscione.(d.p.)