«Costantini ha tradito elettori e partito»

Il dopo voto in Provincia. Il Cittadino Governante: voltafaccia alla Lega per la vice presidenza
GIULIANOVA. Critiche feroci da parte del gruppo Cittadino Governante al sindaco Jwan Costantini, che nelle recenti elezioni provinciali ha appoggiato Camillo D’Angelo, risultato vincitore, mentre il suo partito, la Lega, ha sostenuto Massimo Vagnoni. «Costantini è capace di qualsiasi cosa per ottenere potere e appannaggi», afferma il gruppo di opposizione, «nell’elezione del presidente della provincia lui, che è il responsabile provinciale della Lega, dopo il tradimento degli elettori giuliesi a cui si era presentato come civico, questa volta ha tradito le indicazioni del suo partito e ha sostenuto un altro candidato alla carica di presidente con lo scopo di ottenere poi la vice presidenza». Il Cittadino governante tira in ballo anche l’aumento delle indennità del sindaco. «Più che la capacità di governare, palesemente inesistente per quello che si vede al Comune da quando si è insediato», continua il gruppo, «Costantini è alla ricerca di maggiore potere e magari maggiori compensi. A conferma di ciò lo scorso anno, con una forzatura delle norme, si è aumentato lo stipendio di circa mille euro al mese in maniera retroattiva, mentre la legge prevedeva l’entrata a regime del nuovo appannaggio nel 2024. Lui non si perde una vacanza ma intanto il Comune di Giulianova, ridotto alla paralisi per la sua incapacità a condurne la macchina amministrativa, sta perdendo occasioni su occasioni nell’ambito dei tanti fondi messi a disposizione dal Pnrr. Cari cittadini, ora che lo conosciamo bene nel 2024 possiamo evitarlo». Costantini già subito il voto di domenica ha chiarito le motivazioni della sua scelta, dovuta a dissapori con il presidente uscente Diego Di Bonaventura, confermando la propria disponibilità ad assumere incarichi al fianco di D’Angelo.
Luca Venanzi

