Costantini: «Mi candido col polo civico»

17 Aprile 2019

L’esponente azzurro rompe gli indugi. Pagano commissaria il circolo locale di Forza Italia affidandolo a D’Annuntiis

GIULIANOVA. Rompe ogni indugio Jwan Costantini e annuncia che si candiderà sindaco a capo di una coalizione civica. Nello stesso momento il senatore Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia, ha provveduto a commissariare il circolo di Forza Italia di Giulianova – di cui Costantini era responsabile – affidandolo, come segnale di grande attenzione e di rispetto per la città, al sottosegretario della giunta regionale Umberto De Annuntiis. In una nota Pagano sottolinea che “in considerazione della situazione politicamente confusa che si è creata, ritengo di dover commissariare Forza Italia a Giulianova. Pertanto nominerò commissario il consigliere regionale Umberto De Annuntiis affinchè si occupi di ripristinare un clima favorevole alla ricomposizione del quadro di centrodestra nel comune, in vista delle prossime elezioni amministrative». Si apre dunque una nuova pagina in seno alla politica giuliese e il quadro diventa più chiaro: i aprtiti delcnetrodestra sosterranno compatti il candidtrao sindaco della Lega Pietro Tribuiani, mentre Costantini guiderà un polo civico che si rivolge soprattutto allo stesso elettorato, ma anche all’area di centro. Ieri mattina tutte le altre componenti dello schieramento di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Idea) anche ai livelli alti hanno esercitato un forte pressing sui responsabili del partito di Berlusconi affinchè si giungesse ad un chiarimento definitivo all’interno della coalizione. Gli alleati hanno chiesto a Forza Italia di uscire dal guado e pronunciare in maniera definitiva la propria collocazione.
In una nota Costantini ha spiegato i motivi della sua decisione: «Il mio orientamento politico è noto a tutti, ma se mi si chiede di scegliere tra la mia appartenenza partitica e la mia città non ho dubbi: scelgo Giulianova. Ringrazio i vertici del mio partito per la fiducia accordatami, ma ora è giunto il momento di rappresentare tutti e Giulianova soprattutto, e per questo motivo mi sono dimesso da tutte le mie cariche all’interno di Forza Italia. L'abbiamo fatto a malincuore, insieme a tanti amici con i quali siamo riusciti a dare lustro a tutto il centrodestra in questi ultimi cinque anni, ma è stato necessario e doveroso, sia per una forma di rispetto e coerenza, sia, soprattutto, per dare a Giulianova una grande prospettiva di un forte polo civico, pronto a governare la città. Oggi si apre una pagina nuova». E’ davvero singolare che quelli che in passato hanno criticato scelte suppostamente prese a Teramo, ora si inchinino a decisioni prese addirittura fuori provincia o fuori Regione, e che accettino che Giulianova venga trattata come il vicolo stretto o il vicolo corto del Monopoli ».
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