Costantini: «Nessun effetto sulle comunali»

ll sindaco rassicura dopo il successo in città di D’Amico, ma Vasanella lancia accuse agli alleati
GIULIANOVA. «Il risultato delle regionali non influirà negativamente sulle amministrative». A garantirlo è il sindaco Jwan Costantini che commenta così le elezioni di domenica che hanno riconfermato Marco Marsilio alla guida della Regione. A livello locale, però, pesa il successo del campo largo di centrosinistra con Luciano D’Amico che ha un vantaggio di nove punti percentuali. «Le amministrative sono un’altra storia», sottolinea il primo cittadino e coordinatore provinciale della Lega, che si dice comunque soddisfatto dei numeri ottenuti dal centrodestra giuliese, «come già accaduto nel 2019, con i medesimi numeri in campo alle regionali, sappiamo tutti come andò a finire qualche mese dopo nella tornata comunale».
Per Costantini è stata determinante la differenza numerica tra i candidati locali nelle due coalizioni: quattro schierati nel centrosinistra e il solo Paolo Vasanella per il centrodestra, candidato nella civica di Marsilio. «Vasanella ha ottenuto comunque un buon risultato», evidenzia il sindaco, «ma il dato da non sottovalutare è quello personale di Franco Arboretti, che prende una lista civica regionale al 7%, portandola al 18%, permettendo così al centrosinistra di uscire dal Comune con D’Amico in vantaggio».
Vasanella, che ricopre il ruolo di capogruppo in consiglio comunale della lista “L’altra Giulianova”, ha ottenuto con la civica “Marsilio presidente” complessivamente 659 preferenze, di cui 451 nei seggi giuliesi. Si tratta di un risultato che però, non soddisfa appieno le sue aspettative. «Incontrerò a breve il mio gruppo civico per una disamina sul voto regionale», riferisce Vasanella, «e per fare le dovute riflessioni anche in prospettiva delle amministrative di giugno: il supporto di tutti i componenti di “L’altra Giulianova” è stato fondamentale e ha contribuito al 90% al mio risultato personale, che non è stato confortato dagli amici dell’amministrazione comunale, come accaduto nella vicina Roseto, dove Enio Pavone, grazie alla spinta di tutti gli amministratori, è riuscito a essere eletto».(s.g.)

