Costantini schiera i suoi 96 candidati

Il leader del polo civico di centrodestra presenta le sei liste che lo sostengono: «Possiamo farcela al primo turno»
GIULIANOVA. Presentazione in grande stile ieri del candidato sindaco Jwan Costantini e dei rappresentanti delle sei liste civiche che lo appoggiano. La presentazione è stata ospitata all’ultimo piano dell’Hotel Europa da dove si può ammirare una buona parte della città, quella Giulianova che Costantini promette di voler cambiare per farla tornare punto di riferimento in provincia di Teramo. A fare gli onori di casa c’era il manager sportivo Ernesto Ciafardoni che, dopo aver chiamato un applauso per il giovane ed emozionato candidato sindaco, ha dato la parola ad ogni singolo capolista. Nell’ordine si sono presentati Lidia Albani, volto storico di Forza Italia, candidata nella lista Costantini sindaco come lo stesso Ciafardoni; Pietro Pomenzio, già presidente del quartiere Annunziata, candidato della lista Al centro della Città; Antonio Figliola e Livio Persiani, giovani coordinatori dell’associazione Verso e candidati dell’omonima lista; Mimmo Carpineta di Giulianova in movimento; Toni Lattanzi e Paolo Vasanella della lista Azione politica – L’altra Città; Paolo Giorgini e Marco Di Carlo, candidati per Giulianova Turismo.
Tutti hanno sottolineato di voler dare il proprio contributo per cambiare la città e farla tornare punto di riferimento sia sotto l’aspetto economico ma anche culturale. «Siamo certi che Jwan Costantini dopo il 26 maggio salirà nel Comune come primo cittadino», ha detto Ciafardoni strappando l’applauso dei presenti. La parola cambiamento è stata citata più volte nel corso della conferenza stampa, non a caso #giulianovacambia è l’hastag scelto per la campagna elettorale social e compare su tutti i manifesti della nuova comunicazione in partenza. «Oggi scegliamo noi il futuro della città» ha detto Costantini nel suo intervento, «il cambiamento passa attraverso i programmi e noi sappiamo già cosa fare nei primi sei mesi di governo. Le mie sei liste con i 96 candidati rappresentano tutta la città. Non sarò un uomo solo al comando, ma il nostro sarà un lavoro di squadra e da domani Giulianova sarà la mia famiglia». Costantini si dice convinto di riuscire ad affermarsi al primo turno e parla della sua campagna elettorale come di «una battaglia per spingere fuori la città dall’isolamento politico, culturale e sociale in cui è piombata. Nel suo programma risaltano la ristrutturazione della macchina amministrativa con la scelta dei dirigenti attraverso bandi di evidenza pubblica. Il piano per la sicurezza con l’istituzione di una consulta e l’attivazione di sistemi di controllo del vicinato; l’apertura di un ufficio Europa in grado di intercettare fondi per lo sviluppo del territorio; la realizzazione del nuovo polo scolastico nell’area dell’ex tribunale; il rilancio turistico attraverso un piano marketing e la valorizzazione di porto e centro storico. In tema di sanità l’obiettivo è di potenziare l’ospedale per poterne fare un punto di eccellenza per tutta la costa. Importante inoltre il tema del decoro urbano migliorando gli ingressi di Giulianova e curando con costanza ogni spazio verde. Infine lo sport da valorizzare e sostenere in tutte le sue espressioni sia come strumento per far crescere i flussi turistici ma anche come leva di socializzazione per i giovani.
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