Costringe a salire in auto la ex: arrestato

L’ha minacciata per farle ritirare la denuncia contro di lui. È accusato di lesioni e sequestro di persona
GIULIANOVA. Si erano lasciati ormai da mesi, ma lui continuava a tempestarla di telefonate e messaggi e l’aspettava anche all’uscita del lavoro. Una persecuzione che gli era costata un divieto di avvicinamento alla sua fidanzata.
Ma non gli è bastato. E così ieri, proprio il giorno della festa internazionale della donna, è stato arrestato. Si tratta di N.G., 42 anni originario di Notaresco, arrestato per lesioni personali aggravate e sequestro di persona dai carabinieri della stazione di Giulianova. L’uomo infatti, noncurante del divieto di avvicinamento alla sua ex fidanzata, giovedì mattina l’ha aspettata fuori di un bar di Giulianova Lido e quando la donna è uscita l’ha bloccata e con la forza l’ha fatta salire in auto, dove l’ha costretta, dietro minaccia, a farsi baciare. Non solo l’uomo ha cercato di intimorirla e con minacce le ha intimato di ritirare la denuncia che lei aveva precedentemente sporto contro di lui nei giorni scorsi ai carabinieri di Giulianova. Poi l’ha lasciata andare.
La donna, invece di sottostare alle minacce, si è convinta sempre di più che stava agendo per il meglio ed è subito andata a denunciare le violenze dell’ex fidanzato. E così, in meno di ventiquattr’ore, l’uomo è stato arrestato per lesioni personali aggravate e sequestro di persona.
Sempre in tema di maltrattamenti alle donne, proprio nel giorno a loro dedicato i carabinieri di Roseto degli Abruzzi, hanno arrestato un giuliese di 47 anni –C.T. sono le sue iniziali – il quale è stato colpito da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura generale della Corte d’Appello dell’Aquila. L’uomo deve infatti espiare una pena di 8 anni per violenza sessuale aggravata e maltrattamenti verso componenti del suo nucleo familiare.
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