Covelli vuole apparentarsi ma gli resta poco tempo

16 Giugno 2018

Domani scade il termine per accordi ufficiali con uno dei schieramenti in corsa Valutati gli scenari con Di Sabatino Martina e Gerosolimo: tutte le strade aperte

TERAMO. Il tempo sta per scadere e gli spazi di manovra si restringono con il passare delle ore. Entro domani bisogna chiudere apparentamenti che altrimenti non saranno più possibili. Nonostante le difficoltà, però, l’ex candidato sindaco Alberto Covelli, che nella prima fase della campagna elettorale ha guidato due liste civiche, prova a trovare uno sbocco politico verso il ballottaggio.
Nel corso di un incontro con l’ex vicesindaco Alfonso Di Sabatino Martina, che l’ha sostenuto con i “Popolari con Teramo”, e Andrea Gerosolimo, consigliere regionale che ha portato in città il suo “Abruzzo insieme”, sono stati tracciati i possibili scenari in vista di un’intesa da perfezionare a stretto giro. L’apparentamento, con l’uno o l’altro dei due schieramenti ancora in corsa, porterebbe vantaggi sostanziosi a Covelli e al suo gruppo. Soprattutto in caso di vittoria del candidato sindaco di centrosinistra Gianguido D’Alberto che, nel ricalcolo dell’attribuzione dei seggi, lascerebbe le due liste civiche senza rappresentanza consiliare se non fosse stipulato prima un accordo. L’ex candidato sindaco, che al primo turno ha superato quota 5% dei consensi, punta dunque sulla sottoscrizione di un’intesa ufficiale. Contatti ci sono stati in questo senso con autorevoli esponenti del centrodestra, anche se non con Morra a cui spetterebbe l’ultima parola. A stretto giro sono in programma anche abboccamenti con il centrosinistra e D’Alberto per verificare i margini di un accordo. Covelli, ex consigliere della passata maggioranza, durante la campagna elettorale ha navigato sulle rotte del civismo, tenendosi a distanza dai due schieramenti. Il rischio di restare fuori dal consiglio, più che concreto a meno di un clamoroso ma tardivo recupero di consensi tramite le verifiche ancora in corso sulle preferenze attribuite domenica, indurrebbe la coalizione di “Popolari con Teramo” e “Abruzzo insieme” a sostenere Morra per scongiurare la vittoria di D’Alberto. A quanto pare, però, Covelli e le liste che lo appoggiano non chiudono le porte a un’intesa con il centrosinistra che potrebbe comunque aprire scenari diversi anche in chiave di rappresentanza consiliare. I giochi, insomma, per il raggruppamento civico fuoriuscito dal centrodestra in una delle innumerevoli crisi che hanno caratterizzato il percorso della passata maggioranza sono ancora aperti. L’apparentamento, nonostante le indicazioni dei due sfidanti al ballottaggio vadano in senso opposto, è dato per probabile. (g.d.m.)
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