Covid in convento, muore una suora

21 Marzo 2021

TERAMO. Parallela a quella che si combatte negli ospedali, c’è la guerra che le autorità sono costrette a dichiarare contro chi non rispettare i protocolli anti-contagio.Ha fatto scalpore la festa...

TERAMO. Parallela a quella che si combatte negli ospedali, c’è la guerra che le autorità sono costrette a dichiarare contro chi non rispettare i protocolli anti-contagio.
Ha fatto scalpore la festa clandestina andata in scena, sembra domenica, in una palestra di Giulianova. La compagnia giuliese dei carabinieri ha acquisito quelle immagini che hanno fatto il giro dei social fino ad arrivare sui canali televisivi nazionali, condivise inizialmente dagli stessi partecipanti. I militari stanno identificando le circa 30 persone che compaiono nei video, la gran parte di Tortoreto. È probabile, quindi, che presto arriveranno diverse sanzioni.
Nel frattempo continuano i controlli sul territorio. Ieri, osservata speciale era soprattutto Teramo, dopo gli assembramenti delle settimane scorse. Le attività commerciali avrebbero però rispettato le misure più restrittive fissate dal Comune sul consumo di cibi e bevande. Tutte tranne una: i vigili urbani ieri hanno infatti multato il gestore di un distributore automatico.
Da domani i controlli si faranno più stringenti anche nei comuni del Teramano che entreranno in zona rossa: Sant’Omero, Sant’Egidio e Mosciano, che si aggiungeranno a Tortoreto, Martinsicuro, Colonnella, Nereto e Morro d’Oro.
Verifiche stanno interessando anche le attività produttive. I carabinieri della stazione di Martinsicuro e del nucleo dell’ispettorato del lavoro di Teramo nei giorni scorsi hanno infatti denunciato il titolare di un’azienda artigianale di produzione di mascherine chirurgiche e ffp2. I militari hanno rilevato che il titolare aveva violato una serie di obblighi quali non aver nominato la figura del medico competente, non aver fatto sottoporre 15 lavoratori dipendenti alla prescritta visita medica preventiva prima di immetterli al lavoro, non aver redatto il documento di valutazione dei rischi, la mancata informazione e formazione degli stessi lavoratori dipendenti. Inoltre, aveva installato un impianto di videosorveglianza senza l’autorizzazione rilasciata dall’ispettorato territoriale del lavoro di Teramo. È stata disposta anche la chiusura provvisoria dell’attività per tre giorni. Due dipendenti sono stati sanzionati per violazione del Dpcm in vigore, per il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Sono state elevate complessivamente sanzioni per oltre 15mila euro.
VACCINI. Continua la campagna di vaccinazione anti-Covid. Disagi nei richiami per gli over 80, però, si sono registrati ieri a Bisenti, dove centinaia di persone sono rimaste invano in fila. Scrive in una nota la Asl di Teramo: «Si è verificato un problema tecnico nella immissione dei dati, legato alla data, che non ha permesso la registrazione del paziente nel sistema operativo. Si è deciso dunque di rinviare la vaccinazione, che coinvolge i comuni di Bisenti, Arsita e Castiglione Messer Raimondo, a martedì 23 marzo, in accordo con i sindaci e i medici di medicina generale. Tale rinvio essendo la finestra per la somministrazione della seconda dose sufficientemente ampia (da sette giorni prima a 14 dopo la data stabilita) non inficia in alcun modo la validità della vaccinazione».
NUMERI E VITTIME. Ieri nel Teramano si sono registrati 64 nuovi casi di positività al virus. Appare in calo il numero dei ricoverati nelle strutture della provincia, che ieri erano 148, tra cui 11 in terapia intensiva. Tre, invece, le nuove vittime delle complicazioni del Covid tra venerdì pomeriggio e ieri mattina. Due, entrambi di Teramo: Fabio Torretti di 82, morto ad Atri, e Guido Marchegiani di 87 anni scomparso a Giulianova. Ad Atri ha perso la vita anche Alfonso Di Clemente di 77 anni di Pescara.(Ha collaborato
Alex De Palo)
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