Covid, scongiurata la zona rossa a Rocca Santa Maria

28 Settembre 2020

Gli ultimi 14 tamponi sono negativi, i contagiati restano 10 Il sindaco: «Non abbassiamo la guardia, cautela massima»

TERAMO. La zona rossa, per ora, è scongiurata. Gli ultimi 14 tamponi hanno dato esito negativo e a Rocca Santa Maria tirano un sospiro di sollievo. Ma il sindaco Lino Di Giuseppe invita alla cautela e al rispetto dell’ultima ordinanza con cui ha imposto l’obbligo della mascherina all’aperto e la chiusura dei locali alle 22. «Fortunatamente gli ultimi tamponi sono negativi», dice l’amministratore, «ma la guardia deve rimanere alta e l’attenzione massima».
Nel piccolo centro dei monti della Laga con 850 abitanti i positivi sono dieci. Tutti collegati alla festa di compleanno di un’infermiera di qualche settimana fa; tutti collegati agli stessi nuclei familiari. E se il sindaco invita alla cautela, il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia insiste sull’intenzione di fare tamponi a tappeto ai residenti di Rocca Santa Maria. Che da ieri sono obbligati a portare la mascherina sempre e evitare assembramenti di ogni tipo. E non solo: accesso scaglionato ai negozi, divieto di feste e del gioco a carte nei bar. «I risultati negativi dei 14 tamponi, almeno per il momento, fanno scongiurare il ricorso alla zona rossa», dice Di Giuseppe, «ma bisogna continuare a monitorare perché l’allarme resta alto. Per questo invito la popolazione a rispettare le regole, a indossare la mascherina sempre, ad evitare assembramenti. I locali devono chiudere alle 22. L’obiettivo è quello di evitare il più possibile i contagi».
Intanto per il medico otorino del Mazzini risultato positivo nei giorni scorsi, c’è stato il secondo tampone negativo. Tampone che oggi dovrà nuovamente ripetere. I suoi familiari, nel frattempo, sono risultati negativi. L’ultimo bollettino regionale di ieri indica quattro nuovi positivi nel Teramano che portano il numero complessivo a 92 tra ricoverati e domiciliari ( quest’ultimi 81). Da ricordare che nei giorni scorsi la Asl ha blindato tutti gli ospedali vietando le visite ai ricoverati.
In questo fine settimana trascorso, almeno nel capoluogo, sono stati intensificati i controlli delle forze dell’ordine davanti ai locali nelle ore della movida. A questo proposito i sindaci di Teramo Gianguido D’Alberyo e di Giulianova Jwan Costantini hanno invocato una stretta da parte della Regione.
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