Cozzi: «Aumento di volumetria minimo per via Longo»
TERAMO. «L'aumento di volumetria previsto per il progetto di housing sociale di via Longo non sarà superiore al 15%». L'assessore all'urbanistica Mario Cozzi replica così alle contestazioni mosse...
TERAMO. «L'aumento di volumetria previsto per il progetto di housing sociale di via Longo non sarà superiore al 15%». L'assessore all'urbanistica Mario Cozzi replica così alle contestazioni mosse dalla consigliera comunale Paola Cardelli e dall'architetto Andrea Cavarocchi sull'intervento che prevede l'abbattimento e la ricostruzione delle palazzine popolari della zona.
Secondo loro, da un'erronea valutazione delle superficie utile indicata nel bando di concorso per la progettazione del nuovo complesso edilizio scaturirebbe un aumento dei volumi pari a quasi il 57% rispetto a quelli attuali, molto al di là del limite fissato dal piano regolatore. Cozzi, però, ribadisce che nell'intesa con Investire Immobiliare Sgr, a cui è affidata la gestione dell'intervento, è stato fissato un limite d'incremento delle volumetrie in linea con le disposizioni del Prg e dunque non superiori al 15%.
«Sono certo che i riferimenti progettuali non potranno che tener fede alla scheda del piano regolatore vigente e alla perizia tecnica da noi asseverata e inviata a Sgr», osserva l'assessore, «d’altronde sono queste le linee guida dettate dall’amministrazione alla stessa società». L'operazione, dunque, non nasconde alcuna speculazione economica. «Il dato è oggettivo», insiste Cozzi, «da un lato ci sono i fabbricati esistenti, i cui aspetti dimensionali possono essere verificati in ogni momento, e dall’altro l’indicazione massima incrementale del Prg fissa e invariabile al 15%».
Le preoccupazioni di Cardelli e Cavarocchi a detta dell'assessore sono dunque incomprensibili. «E’ invece il caso di sottolineare che l’accordo stipulato prevede un investimento del fondo immobiliare di circa sedici milioni di euro per la riqualificazione del quartiere», fa notare l'assessore, «e che il concorso bandito ha registrato la presentazione di un gran numero di proposte da parte di progettisti qualificati: situazione questa, sicuramente favorevole per la buona riuscita dell’operazione».
L'intervento insomma «sarà di una valenza significativa per la riqualificazione e il miglioramento di tutto il complesso abitativo e dell’intera area nella quale è insediato», conclude, «questo è l’obiettivo dell’amministrazione e questo sarà perseguito». (g.d.m.)
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