Cozzi: «D’Alberto bravo soltanto a fare annunci»

TERAMO. «Dalla Team ai parcheggi, passando per la ricostruzione pubblica e il Pef dello stadio: quella che vediamo è un'amministrazione ferma, brava a fare annunci e a rinviare ma che di fatto in...
TERAMO. «Dalla Team ai parcheggi, passando per la ricostruzione pubblica e il Pef dello stadio: quella che vediamo è un'amministrazione ferma, brava a fare annunci e a rinviare ma che di fatto in quattro anni ha concretizzato poco o nulla. E il poco che ha fatto è stato grazie alle agevolazioni Covid e ai fondi del Pnrr». Il consigliere comunale di Forza Italia Mario Cozzi va all'attacco della giunta D'Alberto, alla quale chiede conto dello stallo di talune situazioni e delle criticità «con le quali i cittadini convivono ormai da tempo, senza avere soluzioni».
La polemica del forzista muove da un presupposto: la comunicazione. «Un merito, se così si può dire, si deve riconoscere a questa giunta: non si risparmia e non risparmia in conferenze stampa e comunicati stampa. Ma, a conti fatti, dopo quattro anni, ancora si usano questi mezzi per fare solo annunci e mai per mostrare i risultati. E porto un esempio lampante: quante volte sindaco e assessori hanno parlato del successo sul fronte dei parcheggi in città? Sinceramente ho perso il conto. Tante, troppe volte. E cosa è mutato a Teramo in questi anni? Nulla, solo grane sia con la Tercoop che col gestore di piazza Dante: due vicende oggi davanti al Tar», incalza Cozzi.
Sul fronte strisce blu, ciò che il consigliere rileva è, oltre al ricorso presentato dalla cooperativa uscente, il mancato subentro della nuova società nel servizio. Ad oggi, infatti, non è stato formalizzato il contratto fra Easy Help e Comune. Su piazza Dante invece «si è fatto un gran parlare della riappropriazione dell'area ma vediamo come per riprendersi pochi stalli il Comune abbia dovuto mettere le fioriere. Ed ora deve affrontare anche un giudizio davanti al Tar», chiarisce Cozzi, che sottolinea come in centro si registri «un totale caos sui parcheggi, sia nella pianificazione che in concreto con carenza di posti e disagi anche per i residenti».
Di situazione arenata Cozzi parla in riferimento al Pef dello stadio Bonolis di Piano d'Accio: dopo il rinvio della discussione, deciso mesi fa all'unanimità dal consiglio comunale in attesa di pareri dell'avvocatura, del piano economico finanziario dell'imprenditore Franco Iachini «non si sa più nulla, forse sarà sepolto da qualche parte», ironizza il consigliere, che polemizza anche sulla Team per quanto attiene i servizi e il piano industriale. «Dopo aver reso la società pubblica i servizi per la città non sono migliorati, nonostante la costante dedizione degli operai, e i costi non sono calati: gli sconti in bolletta sono frutto di agevolazioni Covid e non di capacità manageriali. E il piano industriale? Che fine ha fatto?», aggiunge Cozzi, che conclude parlando della ricostruzione post-sisma: «Il sindaco continua a sbandierare quella privata, ma la pubblica è immobile. Non si vede un cantiere nonostante le ordinanze ad hoc per snellire le procedure. Il bilancio che ne viene fuori è drammatico: i risultati non ci sono e a un anno dal ritorno alle urne si parla ancora di progettazione, di quel che si vuole fare». (v.m.)
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