Cozzi (Fi): «D’Alberto torni a occuparsi della città»

5 Maggio 2020

TERAMO . «Basta polemiche, il sindaco torni a occuparsi dei problemi della città». Non si placa il fuoco di fila del centrodestra nei confronti del primo cittadino Gianguido D’Alberto. Dal capogruppo...

TERAMO . «Basta polemiche, il sindaco torni a occuparsi dei problemi della città». Non si placa il fuoco di fila del centrodestra nei confronti del primo cittadino Gianguido D’Alberto. Dal capogruppo in Comune di Forza Italia Mario Cozzi arriva un’ulteriore reazione alle critiche mosse dal sindaco al governatore Marco Marsilio per la visita in ospedale e le ordinanze che avviano la fase 2 in Abruzzo. «D’Alberto è sull’orlo del delirio di onnipotenza», attacca il rappresentante dell’opposizione, «tutti i giorni ha da contestare qualcosa alla Asl o alla Regione: problemi e difficoltà ce ne sono state, ma ora dovrebbe capire qual è il suo ruolo». A Cozzi non va giù la contestazione secondo cui Marsilio avrebbe usato l’ospedale per una passerella politica. «Lui le ha fatte, sia al Mazzini che sulla ricostruzione delle scuole in occasione della visita del sottosegretario Anna Ascani», ricorda il consigliere di Forza Italia che sottolinea i 24 milioni di euro per l’edilizia scolastica lasciati dalla precedente amministrazione, di cui lui faceva, tutt’ora inutilizzati dalla nuova giunta. Cozzi imputa al sindaco un «giochetto stucchevole e ridicolo» che sposta l’attenzione di volta in volta su altre questioni per nascondere le inadempienze o esaltare risultati per i quali D’Alberto e la sua maggioranza non avrebbero alcun merito. Il richiamo è dunque a concentrarsi sulle problematiche amministrative. «Il territorio è ridotto in condizioni indegne», evidenzia il capogruppo di Forza Italia, «il verde pubblico è in totale abbandono, servono manutenzioni e pulizia delle strade». Da affrontare ci sono anche gli interventi di ripristino dopo gli scavi di Open fiber per la posa dei cavi sotterranei per internet ultraveloce. «In diverse zone è mancata l’illuminazione a causa dei lavori», afferma Cozzi, «bisogna fare una quantificazione dei danni». Tanti sono anche gli annunci, che il consigliere definisce «barzellette», a cui non sono seguiti atti concreti. «Che fine ha fatto la situazione di piazza Dante che doveva essere risolta a breve eliminando almeno in parte il parcheggio?», chiede Cozzi, «perché riparte la gestione in proroga delle strisce blu alla Tercoop che tra l’altro non paga il suolo pubblico?» (g.d.m.)
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